Boxe – Maxim Prodan super contro Largacha: l’ucraino italiano di adozione si prende una splendida rivincita [VIDEO]

Pubblico in delirio per Maxim Prodan che spedisce ko Largacha al termine di una spettacolare battaglia

Chi ha visto la rivincita tra Maxim Prodan e Manuel Largacha, sabato scorso al teatro Principe di Milano, non la dimenticherà facilmente. Per sei riprese i due pugili si sono scambiati pugni al volto ed al corpo senza concedersi pause, hanno tenuto duro nei momenti difficili per poi riprendere a sferrare delle spettacolari serie di ganci e diretti. In diverse occasioni, Manuel Largacha ha provocato Maxim Prodan con degli atteggiamenti di sfida che sembravano scene di un film: “Avanti, fammi vedere cosa sai fare” sembrava dire Largacha con aria spavalda e muovendo le mani. Atteggiamenti che non appartengono a Prodan e che avevano lo scopo di provocarlo facendogli perdere la concentrazione. Trappola in cui Maxim non è caduto, anzi ha saputo mantenere la calma tenendo le braccia alte per parare i pugni di Largacha (la metà finivano sulle braccia e quindi non erano pericolosi, anche se al pubblico sembrava che Prodan stesse subendo l’azione dell’avversario). Quando Largacha smetteva di colpirlo, Prodan si portava all’attacco e spesso riusciva a colpire il volto ed il bersaglio grosso del panamense. In un paio di occasioni, sembrava che Largacha stesse per finire al tappeto, ma è accaduto solo nella sesta ripresa: Largacha si è rialzato, ma l’arbitro ha capito che non era in grado di continuare ed ha dichiarato il ko tecnico. Largacha non ha protestato perché sapeva che se avesse subìto un altro paio di pugni sarebbe finito al tappeto e ci sarebbe rimasto molto più a lungo dei dieci secondi regolamentari. Il pubblico è esploso di gioia, dimostrando per l’ennesima volta che Maxim Prodan è diventato un vero e proprio idolo al teatro Principe. Adesso, il record di Maxim Prodan è composto da 14 incontri: 13 vinti prima del limite e 1 pareggiato. Insomma, ProdanLargacha 2 è stato un match degno dei ring americani in cui è risaputo che solo i pugili che danno l’anima sul ring vengono applauditi mentre i pugili dotati di tecnica sopraffina ma che non accettano la battaglia a viso aperto vengono contestati. Per una notte, il teatro Principe sembrava il B.B. King Blues Club & Grill di Manhattan (a New York), il locale a cui il gestore del teatro Principe Alessandro Cherchi si è ispirato. Ricordiamo che il teatro Principe dal 1949 al 1961 era un punto di riferimento per gli appassionati di boxe milanesi e grazie ad Alessandro Chechi è tornato ad esserlo dal 5 dicembre 2014. Queste le parole di Alessandro Cherchi, Presidente della Opi82:

“Ancora una volta il pubblico è uscito dal teatro Principe entusiasta  e quindi sono sicuro che anche la prossima volta avremo il pienone. Il passaparola tra gli appassionati è la migliore strategia di marketing perché significa che l’organizzatore ha saputo guadagnarsi la fiducia del suo pubblico.”

Buono anche lo spettacolo fornito dal sottoclou, in cui i gemelli Nmomah hanno fatto divertire il pubblico: il peso medio Joshua Nmomah ha debuttato con una vittoria alla seconda ripresa su Srecko Janjic, mentre il peso superwelter Samuel Nmomah ha superato ai punti Santos Medrano portando il suo record a 6 vittorie (3 prima del limite) in altrettanti match. Infine, il peso superpiuma Leonardo Faretina ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva da professionista sconfiggendo in due riprese Aleksandar Naumovoski.

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