Atletica – Campionati Assoluti Indoor: nei 60 metri i campioni italiani sono Bongiorni e Tumi

Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona foto Colombo/FIDAL

Campionati Assoluti Indoor: Bongiorni e Tumi campioni dello sprint 

Ad Ancona il rettilineo dello sprint ha emesso i suoi verdetti. I campioni italiani assoluti indoor dei 60 metri sono Anna Bongiorni e il recordman nazionale Michael Tumi. La 24enne dei Carabinieri conferma il titolo 2017 e in finale si gioca la sua carta migliore sfoderando un imbattibile 7.27 ad un centesimo dal personale della passata stagione. Ottimo bilancio giornaliero per la figlia d’arte pisana (il padre Giovanni è stato una colonna della 4×400 primatista d’Italia nel 1986) che, tra batteria e finale, corre così per due volte entro il 7.30 dello standard di iscrizione per i prossimi Mondiali Indoor di Birmingham. Ci va vicina anche un’altra toscana, la senese Irene Siragusa (Esercito) che, però, con 7.32 non perde l’occasione di limare tre centesimi dal PB. La sorpresa della giornata si chiama Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 ISPA Group) che si merita un posto sul podio. Per la 22enne di origini dominicane progresso-monster in batteria, da 7.50 a 7.32, poi 7.33 in semifinale e 7.34 per il terzo posto in finale. Applausi anche per la giovanissima Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi) che nel turno intermedio riscrive la migliore prestazione italiana under 18 con 7.47. Tensione alle stelle nella finale maschile. A rendere l’atmosfera elettrica contribuiscono le false partenze che tolgono dai blocchi prima Fabio Cerutti (che non nasconde affatto il suo dissenso) e poi lo junior Ruskin Molinari. Considerando anche la rinuncia di Lodovico Cortellazzo, frenato allo start da un risentimento muscolare, alla fine partono soltanto in cinque. Per decifrare l’ordine d’arrivo, però, serve l’occhio elettronico del fotofinish perché chi sale sul podio ha accanto al proprio nome lo stesso identico crono: 6.70. Per una questione di millesimi la spunta Tumi davanti a Giovanni Galbieri (PB per il 25enne veneto dell’Aeronautica) e Alex Zlatan (La Fratellanza 1874).



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