Testata Zidane-Materazzi, il retroscena di Sagnol: “la vera colpa è di Wiltord! Doveva proprio farlo…”

LaPresse/Giampiero Sposito

La testata di Zidane a Materazzi ha cambiato la storia del Mondiale del 2006: il retroscena di Sagnol però tira in mezzo un curioso ‘protagonista’

Mondiali 2006, notte del 9 luglio, finale Italia-Francia. Materazzi a terra, l’arbitro ferma il gioco. Dopo aver rivisto le immagini, il quarto uomo fa capire ad Horacio Elizondo ciò che è appena accaduto: Zinedine Zidane ha appena rifilato una forte testata sul petto al difensore azzurro. Rosso diretto, Zidane lascia così la Finale del Mondiale, la Francia e il calcio. Il resto è storia, dell’Italia. Nel corso degli anni se ne è parlato tanto di questo episodio: colpe, accuse, motivazioni e pace fatta fra i due, almenoa  parole. Intervistato da ‘Le Vestiaire’ su SFR Sport 1, a 12 anni da quel famoso gesto, l’ex difensore Willy Sagnol però, apre ad un’altra curiosa prospettiva sul caso. E se fosse tutta colpa di Wiltord? Sagnol ha indicato proprio nell’ex esterno d’attacco francese uno dei principali colpevoli della vicenda: “se Sylvain non avesse messo fuori il pallone credo che l’arbitro non avrebbe mai preso la decisione di fermare il gioco”, ha spiegato Sagnol. Ed in effetti non ha tutti i torti. L’azione fu fermata proprio dal francese che indicò a l’arbitro, con un gesto di estremo fair play, che Materazzi fosse a terra dolorante. Probabilmente, in un secondo momento, l’arbitro avrebbe giudicato in maniera diversa la situazione o forse, lo stesso Materazzi, vedendo che il gioco non si fosse fermato, si sarebbe rialzato, magari protestando, senza però cambiare le sorti dell’incontro.

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