Prize money più alti per i giocatori ATP, Djokovic guida la protesta ma Navratilova lo bacchetta: “Nole battiti anche per le donne”

LaPresse/Reuters

Prize money troppo bassi, Djokovic guida la ‘protesta’ dei tennisti ATP: Navratilova gli chiede di non dimenticarsi del tennis femminile

La scorsa settimana, l’ATP Players Council presieduto da Novak Djokovic, ha discusso di alcune particolari richieste riguardanti i prize money. Soprattutto per i tennisti di livello più basso, i prize money attuali sarebbero troppo bassi, non permettendo a chi non riesce ad andare in fondo nei tornei, di avere un giusto ritorno economico in grado di coprire spese legati a viaggi, allenamenti e stipendi dello staff. Per questo motivo i giocatori ATP vorrebbero un aumento dei montepremi messi in palio dai tornei. ‘Battaglia’ che trova in Novak Djokovic la guida principale, ma che è stata appoggiata anche da Martina Navratilova. La leggendaria ex tennista americana, ha però chiesto a Nole di ‘includere’ anche le donne nella sua protesta, non solo i tennisti ATP:

“dobbiamo combattere insieme e non l’uno contro l’altro. La percentuale di soldi che i Grand Slam pagano ai giocatori è più bassa di quanto dovrebbe essere, e per me sarebbe giusto che uomini e donne andassero insieme e dicessero: ‘questo è ciò che vogliamo o niente Grand Slam’ . Dare agli uomini più denaro delle donne non è una soluzione, non è la cosa giusta da fare, e spero che Novak lo veda. La ragione principale per cui questi tornei sono così grandi e importanti è perché entrambi giocano e contribuiscono allo stesso modo”.

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