Sci alpino, Federica Brignone non si accontenta: “c’è un bellissimo pendìo, occorre fare meglio”

A Lenzerheide è stata una prima manche di gigante nel segno di Tessa Worley. Infatti, la francese, in cerca della prima vittoria stagionale, si è piazzata al primo posto con il tempo di 1:05.33 staccando Viktoria Rebensburg di 52 centesimi. La tedesca è stata l’unica sciatrice in gara a rimanere sotto il secondo di ritardo dalla vetta della classifica, a causa anche della difficoltà dal punto di vista tecnico del tracciato che ha causato le uscite nella parte alta della classifica di molte atlete, come ad esempio Sofia Goggia, Manuela Moelgg e Sara Hector. Per lo sci alpino azzurro ci sono due note liete: Federica Brignone e Marta Bassino. La carabiniera di La Salle ha fermato il cronometro sul 1:06.58 e ha accumulato da Worley 1”25 di svantaggio. Comunque per Brignone ci sono ampi margini di miglioramento in vista della seconda discesa ed è momentaneamente sul diciottesimo podio in carriera in Gigante.

Le dichiarazioni delle azzurre dopo la prima manche del gigante di Lenzerheide:

Federica Brignone: “Mi ero messa in testa di fare le prime porte sugli sci per prendere poi velocità ma anche dopo continuavo a non trovare il ritmo giusto, soltanto nella parte bassa ho preso un po’ di velocità ma sentivo di non andare forte . Posso e devo fare di più, è un bellissimo pendìo e occorre fare meglio“.

Sofia Goggia: “Queste ultime due gare non sono state certamente positive, però sono arrivate per errori tecnici miei che ci stanno. Sono pronta per rilanciarmi a Garmisch dove torneremo sicuramente a pensare positivo“.



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