Para ice hockey, Italia in semifinale: domani al PalaTazzoli l’attesa sfida contro la Norvegia

Mauro Ujetto

Sconfitti all’esordio con gli Stati Uniti e poi vittoriosi contro Norvegia e Giappone, gli azzurri, finiti secondi nel girone, affronteranno domani alle 10 gli scandinavi nella prima semifinale in programma al PalaTazzoli

Giornata di riposo oggi a Torino nell’ambito del Torneo Internazionale di para ice hockey, la manifestazione di scena al PalaTazzoli iniziata lunedì e in programma fino a sabato con l’Italia impegnata contro avversarie di primissima fascia come Stati UnitiNorvegia e Giappone nell’ultimo test prima delle prossime Paralimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018. Al termine del girone all’italiana, la Nazionale del c.t. Massimo Da Rin si è classificata al secondo posto con sei punti dietro agli americani, in testa a punteggio pieno, e davanti rispettivamente a Norvegia e Giappone, a quota 3 e 0 punti. Definita quindi la griglia delle semifinali, che domani metterà di fronte Italia e Norvegia alle ore 10 e Stati Uniti contro Giappone alle ore 15. Sabato invece in programma le finali.

Sconfitta 6-0 nella prima uscita contro i campioni paralimpici e vicecampioni mondiali in carica degli Stati Uniti, gli azzurri hanno poi reagito con forza ed orgoglio superando prima la Norvegia per 7-2, quindi il Giappone per 3-1. Gabriele Araudo, Andrea Macrì e Christoph Depaoli i tre atleti italiani eletti mvp durante gli incontri sin qui disputati. Di seguito invece il commento del c.t. azzurro Massimo Da Rin: “Questo evento organizzato dall’Associazione Sportiva Sportdipiù è un test importante in vista delle Paralimpiadi perché ci permette di confrontarci con nazionali forti e quindi di misurare il nostro e il loro valore; inoltre giocare diversi incontri in pochi giorni è un ottimo allenamento per le manifestazioni più importanti, dove c’è poco tempo per recuperare tra un match e l’altro. In ogni caso abbiamo ancora un mese e mezzo per migliorare la condizione atletica e più in generale, nelle settimane che mancano ai Giochi, lavoreremo per affinare i meccanismi in campo. Sono soddisfatto per la prova odierna perché abbiamo vinto contro un avversario che ha dato tutto per cercare la prima vittoria nel torneo. Il roster è ormai completo e profondo – un aspetto fondamentale nelle competizioni più lunghe come le Paralimpiadi – e sempre più rodato. I ragazzi entrati in Nazionale nelle ultime stagioni sono cresciuti e si sono integrati bene nel gruppo storico: adesso abbiamo ancora due partite per proseguire la nostra preparazione in vista delle Paralimpiadi”.



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