Novak Djokovic svela la sua programmazione per il 2018: ecco i tornei a cui prenderà parte il campione serbo

LaPresse/Reuters

Novak Djokovic ha svelato, tramite il proprio sito ufficiale, la propria programmazione per il 2018: ecco quali saranno i tornei a cui prenderà parte

Come fatto in passato da Nadal e Federer, anche Novak Djokovic ha deciso di apportare delle ‘modifiche’ alla sua programmazione. Niente tour de force, ma una selezione più accurata che permetta al tennista serbo di recuperare a pieno dall’infortunio al gomito, ancora non smaltito del tutto nonostante stia giocando Agli Australian Open, ma che contemporaneamente non lo tenga troppo tempo lontano dal campo da tennis. Tramite il proprio sito ufficiale, Djokovic ha reso noto a quali tornei prenderà parte. Dopo gli Australian Open la parola d’ordine è relax: nessun torneo a febbraio, né Coppa Davis con la Serbia, ma neanche Dubai o Acapulco in singolo. A marzo invece ha confermato la sua presenza per Indian Wells e Miami, i primi due 1000 del 2018. Nole non ci sarà invece in quello di Monte Carlo. Djokovic si approccerà al rosso a Madrid, per poi tentare di vincere il quinto titolo (dopo quelli del 2008, 2011, 2014 e 2015) a Roma. Tornei che porteranno poi al Roland Garros. Come da ‘tradizione’, negata solo con Eastbourne nel 2017, il tennista serbo arriverà a Wimbledon senza disputare alcun torneo su erba. Toronto e Cincinnati saranno invece i tornei pre-US Open, mentre Shanghai e Parigi Bercy quelli che porteranno alle eventuali Finals ATP. Non sono da escludere delle aggiunte ‘in corso d’opera’ in quanto questa programmazione è composta dai classici “8 Masters 1000 + 4 Slam obbligatori” (il primo sono gli attuali Australian Open, ndr).



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