MotoGp, Puig avverte Marquez e Pedrosa: “entrambi mi conoscono e sanno come la penso”

Alberto Puig Team Manager Honda LaPresse/Simone Rosa

Alberto Puig ha parlato degli obiettivi della Honda, analizzando anche la situazione relativa a Marquez e Pedrosa

LaPresse/EFE

Dopo l’ufficialità dell’addio di Livio Suppo alla Honda, il nuovo team manager della squadra giapponese è diventato Alberto Puig. Lo spagnolo quasi 51enne ha trascorso molti anni all’interno della Honda, prima da pilota e poi come team manager nella classi inferiori, fino a diventare anche l’agente personale di Dani Pedrosa. Da qualche settimana è cominciata per lui una nuova sfida, dal momento che dovrà adesso gestire l’intera scuderia visto il ruolo di team principal:

“Conosco questo mondo – le parole di Puig a MotoGP.com – e questo incarico mi rende orgoglioso, voglio darmi da fare in modo attivo. I titoli a volte non rispecchiano la situazione esatta all’interno di una realtà, vincere non significa essere perfetti. Negli ultimi anni la Honda ha avuto molto dai suoi piloti. La Honda ha sempre vinto tanto, entrare nel management non significa guardare solo al presente, ma guardare al lungo periodo. Questo sarà il mio piano, andare a cercare le possibilità per il futuro. Non significa solo cercare di vincere, significa creare una struttura che sia sempre pronta a cogliere le opportunità che ti portano al successo. In questo ambiente sono stato pilota, manager, coach… Non arrivo dalla scrivania ma dalle corse, non mi voglio limitare a guardare, ma a fare. Marquez e Pedrosa? Mi conoscono e sanno come la penso. Credo che una grande scuderia debba avere due piloti di altissimo livello, noi abbiamo una combinazione interessante, uno è al top e l’altro ha un potenziale enorme. Gli obiettivi? Siamo qui per vincere, ovviamente”.

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