Dall’attacco di Maradona al ko con l’Alaves, Siviglia piange e Montella… sorride: “critiche di Diego? Ecco cosa rispondo”

LaPresse/Gerardo Cafaro

Dopo il ko con l’Alaves, il secondo in due partite sotto la sua gestione, Vincenzo Montella ha risposto con serenità alle critiche della stampa e di… Maradona

L’avventura di Vincenzo Montella in Spagna non sembra essere iniziata con il piede giusto. Dopo l’addio burrascoso al Milan, figlio di tante sconfitte, passi falsi mediatici e non, e soprattutto un gioco e dei risultati non in linea con le aspettative, il tecnico napoletano si è trasferito in Liga. La piazza è una delle più prestigiose e calde, Siviglia, una squadra abituata a trionfare in Europa (League) e che in campionato è la prima di quel ‘campionato a parte’ che giocano tutte quelle che non si chiamano Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid. L’inzio è stato tragico: sconfitta nel derby con il Betis (non accadeva da 88 anni) e secondo ko con l’Alaves, squadra a 2 punti dalla zona retrocessione. Mentre la critica lo ha già preso di mira, Montella predica calma, con il suo solito ‘charme’, e incassa le bordate di Maradona. El Pibe de Oro si è detto incredulo che proprio lui possa aver sostituito Berrizzo, quando ci sarebbero stati altri allenatori molto più validi. Dopo la sconfitta con l’Alaves Montella ha risposto con il sorriso alle parole di Maradona:

“Maradona può dire quello che vuole. Da parte mia c’è grandissima stima verso il calciatore. Lui ha segnato la mia adolescenza a Napoli. Ognuno può dire quello che vuole ma sicuramente non l’ho visto come un attacco personale perché non credo che lui sappia come io alleni o come abbia allenato in passato e l’ho presa con molta serenità”.

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