Figc, Tommasi alza la voce: “Lotito presidente? Se non siamo ai Mondiali…”

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Damiano Tommasi parla della candidatura di Lotito alla presidente della Figc: “Se non siamo ai Mondiali…”

Damiano Tommasi

LaPresse/Vincenzo Livieri

“Io ho voglia di fare qualcosa di importante per la Federazione. Io ho messo nero su bianco quello che c’è da fare per tornare a parlare di calcio. Da subito va affrontato il tema della seconde squadre, prioritario e percorribile da subito. Possiamo inserire le seconde squadre al posto delle squadre di Serie C che non riescono a iscriversi”. Lo ha ribadito Damiano Tommasi, presidente dell’Assocalciatori e candidato alle elezioni per la presidenza della Federcalcio del 29 Gennaio, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Sugli sfidanti, Gravina e Sibilia: “Non so se sono espressione della vecchia classe dirigente, so che il calcio italiano ha bisogno di altro rispetto alle solite logiche politiche”.

Sulla possibile candidatura di Lotito e il gioco delle alleanze: “Sarebbe la certificazione dei motivi per cui non siamo al Mondiale, che non sono solo sportivi. Rappresenterebbe il fatto di una Federazione come luogo dove andare e non fare le cose che servono. Un accordo per spartire le poltrone? Riproporre queste logiche è l’errore più grave che si possa fare, se ci sarà da trovare un accordo per governare non sara’ attraverso la spartizione delle cariche. Se accordo ci sarà dovrà essere sui programmi e non su questo. Gli accordi saranno da fare perchè altrimenti non si potrà governare”.

Sull’ipotesi commissariamento Tommasi dice: “Solo se le regole lo permettono, ci devono essere le premesse e le condizioni. Io piu’ che il Commissario vorrei una Federazione forte che possa fare quello che c’e’ da fare da qui ai prossimi dieci anni, non so se il Commissario potrebbe farlo”. (ITALPRESS).

 

 

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