F1, la Manor valuta il ritorno nel circus: l’indizio più importante arriva… dalla Ferrari

LaPresse/Photo4

La Manor potrebbe tornare in Formula 1 nel caso in cui i costi fossero più contenuti, a rivelarlo è uno dei proprietari del team

LaPresse/Photo4

Potrebbero riaprirsi le porte della Formula 1 per la Manor, scuderia fallita la scorsa stagione prima che iniziasse il Mondiale 2017. Nonostante l’addio alla massima serie automobilistica, la scuderia britannica ha deciso di partecipare al Mondiale Endurance, grazie ai fondi messi a disposizione dalla società fondata da Booth e Lowdon. Proprio da questa competizione potrebbe ripartire la scalata al motorsport della Manor e, a conferma di questa tesi, ci sarebbe anche l’ingaggio di Dave Greenwood, ex ingegnere di pista di Kimi Raikkonen in Ferrari. Interrogato su questa ipotesi dal quotidiano finlandese Turun Sanomat, uno dei proprietari ha lasciato aperta una possibilità:

“Abbiamo sentito che FIA e Liberty Media stanno lavorando per ridurre i costi per i team privati. In questo caso saremmo interessati ad un ritorno. Sia io che John Booth abbiamo degli affari in sospeso in Formula 1. In caso contrario, se non ci sarà nessun cambiamento e non verrà approvato nessun budget cap, non potremo tornare, perché a queste condizioni non è possibile lottare con le grandi squadre“.



FotoGallery