F1, furia Lauda nei confronti dei tracks limits: “sono tutte stronzate, io non li concepisco”

FLOP - Lauda: se non fosse per le sue battute irritanti durante i Gp, forse non troverebbe posto nel box della Mercedes. L'unica qualità è la schiettezza, per il resto è agli antipodi rispetto a Wolff. 'Estraneo'. AbacaPress

Niki Lauda non ha nascosto la sua avversione nei confronti dei track limits, sottolineando come si tratti solo di stronzate

LaPresse/Photo4

Niki Lauda non è tipo da nascondersi dietro un dito, per questo motivo non le ha mandate a dire alla FIA per quanto concerne la questione track limits. Il presidente non esecutivo della Mercedes ha puntato il dito contro determinati divieti previsti dal regolamento, utilizzando il suo solito colorito linguaggio:

“Prima di tutto bisogna riconoscere che i circuiti hanno subito un notevole sviluppo negli ultimi trentanni, questa era la strada che doveva perseguire la Formula Uno, non c’è dubbio. Ma tutte queste stronzate di sanzioni se oltrepassi una linea bianca io le odio” ha dichiarato Lauda a F1 Racing. “Questo è completamente sbagliato, non bisogna interferire. Bisogna lasciare i piloti liberi di correre e non permettere ad altri di lamentarsi. È un problema della FIA, ne ho parlato tante volte con Charlie Whiting. L’Halo? Sono contro, nessuno costringe i piloti a gareggiare. Loro sono i migliori al mondo, ma coloro che non ce la fanno è meglio che restino a casa. Se continueremo così, nessuno guarderà la Formula Uno perchè i piloti non saranno più considerati degli eroi“.

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