Diritti TV – Schiaffo a Sky e Mediaset, Serie A e B in mano a Mediapro: svelato il piano degli spagnoli

Jonathan Moscrop

Colpo di scena nella corsa ai diritti televisivi per il triennio 2018/2021: rifiutate le proposte di Sky e Mediaset, entrano in scena gli spagnoli di Mediapro

LaPresse/Massimo Paolone

Si è conclusa in via Rosellini l’assemblea della Lega Calcio di Serie A. Nulla di fatto, per ora, sia per quanto riguarda i diritti televisivi che per il rinnovo delle cariche. Sui diritti tv per il triennio 2018/2021, a far saltare la trattativa è stata l’offerta troppo bassa pervenuta da Sky e Mediaset dopo la trattativa privata. Si e’ proceduto così all’apertura della busta presentata da Mediapro, intermediario indipendente spagnolo. L’offerta, piuttosto allettante, sarebbe di 950 milioni di euro più royalties per l’intero pacchetto. Le 20 società della serie A si sarebbero dati cinque giorni di tempo per decidere se accettare l’offerta pervenuta da Mediapro, oppure se giocare la carta di un terzo bando.

Studi Mediaset

“Da un’offerta di 760 milioni siamo a 950 milioni e probabilmente supereremo il miliardo, poi ci sono i 370 milioni dei diritti internazionali oltre alla Coppa Italia e i diritti radiofonici. Questo vuol dire che il vituperato campionato italiano non è quello che si dice”. Con queste parole, al termine della lunga assemblea di Lega Serie A sui diritti televisivi, il commissario straordinario della “Confindustria del calcio”, Carlo Tavecchio, ha espresso la sua soddisfazione per l’evoluzione delle trattative.

Stefano D’Errico

Dopo la decisione di rifiutare le offerte (18 voti favorevoli, un astenuto e un contrario) di Mediaset Premium e Sky Italia, che dopo la trattativa privata avevano raggiunto 830 milioni di euro, cifra giudicata insoddisfacente, la Lega Serie A ha infatti aperto la busta conservata in cassaforte, relativa all’offerta riservata agli intermediari indipendenti, dove Mediapro, società spagnola leader in Europa nella produzione di contenuti legati al calcio, ha inserito un’offerta di 950 milioni di euro più royalties. L’assemblea della Lega Calcio poi, all’unanimità, da una parte ha rifiutato l’offerta, ma ha aperto un tavolo tecnico che durerà almeno una settimana, per cercare di migliorare ulteriormente questa offerta. L’ipotesi è quella di realizzare un canale della Lega visibile su tutte le piattaforme. (ITALPRESS).



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