Samsung Galaxy Volley Cup – Modena e Pesaro staccano il pass per la Coppa Italia, quanti tie break nella 10ª giornata

Samsung Galaxy Volley Cup: la 10^ giornata fa il pieno di tie-break. La Savino Del Bene rimonta la Foppa, Modena e Pesaro vincono e si qualificano ai quarti di Coppa Italia. Legnano da 0-2 a 3-2 a Filottrano, è ancora in corsa con Firenze e Pomì

Se si provasse a tradurre in numeri il concetto di campionato equilibrato, ciò che è successo nella 10^ giornata della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A1 Femminile sarebbe un validissimo esempio. Tutte e sei le partite del weekend ‘lungo’, infatti, sono terminate al tie-break. E non solo quelle che ponevano di fronte due formazioni appaiate in classifica – come nel caso di Imoco Volley Conegliano e Igor Gorgonzola Novara – ma anche in match apparentemente ‘chiusi’. Ne sa qualcosa la Savino Del Bene Scandicci, che ha dovuto rimontare da 1-2 e 12-16 nel quarto set prima di vincere la resistenza della Foppapedretti Bergamo, che resta penultima ma con una dose di ottimismo in più. O la Liu Jo Nordmeccanica Modena del neo coach Marco Fenoglio, avanti 2-0 in casa del Saugella Team Monza e costretto al quinto set. Per un ribaltone riuscito – quello della SAB Volley Legnano in casa della Lardini Filottrano – ce n’è un altro interrotto: la myCicero Pesaro sale 2-0 su Il Bisonte Firenze, perde i due parziali successivi ma domina il tie-break. Proprio in virtù dei successi odierni, Modena e Pesaro staccano il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 20 e il 30 dicembre. Restano ancora due posti disponibili: a Monza sarà sufficiente ottenere un punto nel match al PalaNorda per essere certa della qualificazione, mentre Legnano è l’unica che in caso di successo sarà sicura di essere nelle otto. Alla finestra anche Firenze e Casalmaggiore.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-2 (25-16 26-28 23-25 25-18 15-10) 
Sfatata la cabala: la Savino Del bene conquista la prima vittoria in campionato contro la Foppapedretti Bergamo. Vittoria sofferta, combattuta e risolta grazie ai cambi di coach Parisi. Sestetto consueto per coach Parisi, mentre Micoli risponde con Malagurski, Acosta, Popovic, Marcon, Paggi, Malinov e Cardullo libero. Fa subito il break Scandicci con Haak al servizio: due aces con battute che Bergamo non riesce a tenere, Carlini si permette anche due muri, De la Cruz è molto efficacie nel giro dietro: 11-3, tutta la squadra gioca a ritmi altissimi. Sylla prende il posto di Acosta ma il copione del set non cambia con Scandicci quasi perfetta in tutti i fondamentali. Ruggisce De la Cruz, ancora ace: 17-8. Chiude la solita diagonale di Haak, 25-16. Inizio di secondo parziale più equilibrato, Malinov prova ad accelerare il gioco e Sylla picchia forte in diagonale: 11-10 Bergamo. Cresce il rendimento di De la Cruz, attacco in parallela e nuovo sorpasso: 15-14. Finale di set giocato punto a punto, Bergamo annulla due palle-set, con Malagurski bravissima a murare su De la Cruz. Malagurski, ancora lei, chiude con una piazzata per il 26-28. Terzo set con Bergamo che alza tutto, Carlini non trova nessuno che riesca a mettere facilmente una palla a terra. Dentro Di Iulio per Carlini sul 9-5 per la Foppapedretti. Mossa che appare subito vincente, si rimettono in moto De La Cruz, Haak e Da Silva. Splendida fast della stessa Da Silva, 11-11. Scandicci continua a non essere efficacie nel contrattacco. Parisi studia altre contromosse: escono De la Cruz per Papa sul 21-21 e sul 23-22 Bergamo entra Bianchini per Haak. Sostituzioni che non cambiano l’inerzia della partita. Bergamo continua ad essere più fredda sul finale dei set e chiude 25-23 con la solita Malagurski. Quarto parziale ancora con Di Iulio in regia. Set equilibratissimo, Sylla fa male ma Scandicci è brava a rimanere in scia delle orobiche. Bergamo prova ad allungare e sul 14-12 esce Haak per Bianchini. Bianchini-show con Papa che entra nel giro dietro al posto di De la Cruz. Scandicci recupera dal 16-12 e si porta sul 21-17 con la fiorentina che inanella una serie di diagonali vincenti. La stessa Bianchini (80% in attacco) mette a terra il 25-18 sul servizio. Si va al tie-break, la Savino Del Bene prova ad allungare ma Bergamo rimane incollata. Sul 10-8, esce Di Iulio per Haak, ma è ancora Bianchini a mettere giù la palla con un grande servizio al salto: 11-8. Esce una splendida Bianchini per Carlini sul 12-9. Subito Haak griffa il 13-9 con un bolide in diagonale. Da Silva chiude con un gran primo tempo: 15-10. La Savino Del Bene torna alla vittoria ma quanta sofferenza.

“Nella serata negativa è stata una vittoria della squadra, delle ragazze entrate dalla panchina che hanno dato energia positiva al gruppo – l’analisi di Carlo Parisi, coach della Savino Del Bene -. Sono due punti guadagnati; spero che questa partita insegni a tutti che dobbiamo combattere come negli ultimi due set. Nei primi parziali siamo stati troppo approssimativi, soprattutto nel nostro modo di stare in campo. Questo è un campionato che sta dimostrando il valore di tutte le squadre. Andremo a Busto sapendo che sarà una partita significativa per il nostro campionato ma dovremo avere pazienza perché è probabile che qualche punto lo perderemo ancora per strada. Sarà decisivo arrivare al top nel momento cardine della stagione: primo obiettivo i quarti di Coppa Italia”.

“È stata una sorpresa anche per me riuscire ad attaccare così. È stato un periodo difficile e ci vuole del tempo per riprendermi – afferma Miriam Sylla, schiacciatrice della Foppapedretti -. Abbiamo avuto tante difficoltà come tutti sanno. Non molliamo, ogni giorno ci alleniamo con tanta determinazione, quindi credo che prima o poi si vedranno i frutti. La partita di oggi è uno dei primi segnali”.

SAUGELLA TEAM MONZA – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 2-3 (21-25 29-31 25-20 25-20 11-15) 

Non basta una rimonta emozionante e tanto carattere al Saugella Team Monza per fermare una generosa Liu Jo Nordmeccanica Modena, vice campione d’Italia in carica. Sono le emiliane di Fenoglio dunque, dopo due ore e trenta di gioco, a vincere la sfida con le monzesi, davanti al pubblico della Candy Arena di Monza. Nonostante la voglia di piazzare il tris dopo le due vittorie nelle ultime due uscite, Ortolani e compagne partono sottotono. Modena che deve rinunciare a Ferretti (problema alla schiena per lei a poche ore dall’inizio della gara), non risponde in modo particolarmente brillante, ma è la squadra che sbaglia meno nei primi due giochi e che soprattutto riesce a sfruttare meglio i passi falsi dell’avversario con una convincente Heyrman (11 punti e 3 muri). Sotto 2-0 nel conteggio dei parziali sembra che la sfida sia finita, ed invece esce fuori tutto il carattere del Saugella Team Monza. Havelkova firma giocate importanti (17 punti, 2 ace e 1 muro), Ortolani e Begic le fanno eco (12 e 18 punti, 1 ace a testa), Hancock scalda la mano al servizio ( 11 punti, 6 ace per lei) e Dixon è mostruosa in attacco (13 punti, 4 muri per lei). Monza inizia a difendere anche con continuità e vince sia il terzo che quarto gioco. Nel tie-break è la formazione emiliana a partire meglio e a fare sua la gara ed i due punti, grazie anche all’impatto deciso di Barun-Susnjar (MVP della gara con 21 punti, 1 ace e 1 muro). Per la squadra di Pedullà qualche rimpianto per non essere riuscite a chiudere il tie-break a proprio favore, ma anche la certezza di avere la stoffa ed il cuore della grande squadra. La cronaca in breve. Partita che si apre con la Saugella avanti grazie alle giocate di Hancock (attacco ed ace), Loda e Candi e la Liu Jo Nordmeccanica che insegue con Bosetti: 6-4. Un filotto di quattro punti modenese però (Montano, Heyrman e due ace di Garzaro) lancia la squadra di Fenoglio sul 9-7 e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo ancora a segno le ospiti (errore di Loda), poi Ortolani spezza il digiuno monzese (10-8). Heyrman trascina le emiliane all’allungo con tre giocate, Monza non riesce a replicare con continuità e la Liu Jo Nordmeccanica vola sul 15-9. Ortolani tiene in corsa le sue ma Heyrman è immarcabile con la fast (16-10 Modena). Tre errori di fila delle modenesi consentono il rientro del Saugella Team (16-13), poi qualche errore al servizio da entrambe le parti accompagnano il gioco sul 20-17. Nel momento più importante del set è Modena a sembrare più brillante, e così la squadra ospite si porta sul 22-17 grazie anche a qualche disattenzione delle monzesi, soprattutto al servizio (due errori di fila). Havelkova, Candi e Begic (muro su Bosetti) provano, con le loro giocate, a cambiare volto al set (24-21) ma Bosetti chiude il gioco con un mani fuori, 25-21, per la Liu Jo Nordmeccanica. Parziale che si apre a parti invertite rispetto al primo: Modena vola sul 3-0 grazie alle giocate di Barun-Susnjar (ace) e Montano. Havelkova e Dixon spingono il Saugella Team al recupero (4-2) ma è ancora la squadra emiliana a sembrare più efficace, 6-2 e Pedullà chiama time-out. Si prosegue con Barun-Susnjar a segno (8-3), ma monzesi che non ci stanno: l’errore di Bosetti, il punto di Havelkova ed il primo tempo di Dixon valgono il meno due Saugella, 9-7. Modena beneficia di due errori di fila di Monza per riallungare, 13-9, con la Saugella che non riesce a mantenere costante il livello di intensità in attacco, nonostante le giocate di Orthmann e Begic (15-12). Sono ancora Havelkova e Dixon a tenere nuovamente in corsa le loro con una giocata a testa (18-15), ma la formazione di Fenoglio appare più lesta ad approfittare di una difesa poco continua della squadra di Pedullà (19-16). Ortolani firma l’ace (20-18), ma Barun-Susnjar non sbaglia (22-18) costringendo Pedullà al time-out. Alla ripresa del gioco un’invasione modenese e l’attacco vincente di Ortolani consente alla Saugella di accorciare (23-21) e Fenoglio chiama time-out. Barun-Susnjar firma il set-point Modena (24-21), poi Hancock non sbaglia di seconda intenzione e Bosetti fa il contrario, regalando il meno uno alla Saugella (24-23) e Fenoglio chiama time-out per spezzare l’entusiasmo monzese. Con un errore modenese la Saugella acciuffa il pari (24-24), si prosegue punto a punto fino al 29-29 con Monza brava ad annullare quattro palle set ma non ad aggiudicarsi il gioco. Modena, infatti, la spunta 31-29. Equilibrio nelle prime battute (3-3), poi Bosetti spara a rete e Monza va a avanti 4-3. Ancora punto a punto fino al 5-5, momento in cui sale in cattedra Begic, che guida le sue, insieme ad Hancock, sul 9-5 e Fenoglio chiama time-out. Ancora Begic protagonista in attacco della Saugella (10-7), poi è Havelkova a firmare punti importanti per le sue che volano sul 13-9. Con due giocate di Barun-Susnjar e approfittando dell’errore di Dixon Modena si rifà sotto (13-12) e Pedullà chiama time-out. Il Saugella Team si riporta avanti grazie all’errore di Montano al servizio e a due ace di Havelkova, 18-13 ma le emiliane non sembrano mollare (18-15). Con un errore al servizio per parte si arriva sul 19-17 Saugella Team, ma questa volta la squadra di Pedullà non cala d’intensità e scappa nuovamente avanti con Candi (muro su Bosetti), 20-17. Dixon martella bene dal centro (23-20), Hancock e Ortolani fanno lo stesso ed il Saugella Team fa suo il terzo gioco 25-20 (filotto di tre punti), accorciando le distanze nel conteggio dei parziali. Tre ace di Hancock ed il muro di Dixon su Barun-Susnjar aprono il quarto gioco: 4-0 Saugella Team. Modena prova a risalire la china con Barun-Susnjar, ma la sua attaccante migliore prima va a segno e poi spara out, con Dixon e Begic che invece fanno il contrario regalando il 7-3 alla Saugella e costringendo Fenoglio al time-out. Con pazienza Modena si riaffaccia nel gioco (8-7), ma Ortolani prima e l’errore di Garzaro poi, riallontanano il Saugella Team, 10-7. Le monzesi incrementano con Havelkova e Hancock (ace), difendendo tantissimo su ogni palla soprattutto con Begic (14-9), ma la Liu Jo Nordmeccanica non molla e torna sotto con la solita Barun-Susnjar (15-11). Con un mini-break le emiliane si riavvicinano (16-14) e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo le monzesi spingono sull’acceleratore con Begic e Ortolani, Vesovic attacca out per Modena e la Saugella si porta sul 22-17. L’attacco vincente di Orthmann, appena entrata, e la palla out di Barun-Susnjar consentono alle monzesi di fare loro il gioco, 25-20. Le ospiti piazzano un filotto di tre punti (3-1) e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo Begic firma il meno due, 4-2, ma Modena vola sul 6-2 grazie alla giocata di Montano. Ortolani e la palla out di Montano valgono il nuovo meno due Saugella Team, che poi si porta sul meno uno grazie al muro di Havelkova su Barun-Susnjar (7-6). Si cambia campo con le ospiti avanti 8-6 grazie all’errore al servizio di Begic: quando la schiacciatrice monzese sbaglia il pallonetto, agevolando così la discesa emiliana, 10-6, Pedullà chiama time-out. Ortolani prova a dare una scossa alle sue (10-7), Heyrman non sbaglia dal centro (11-7) ma Montano spara out il servizio, 11-8 Modena. Due giocate di Orthmann (attacco ed ace) portano la Saugella al meno due, 12-10, ma poi la Liu Jo Nordmeccanica ingrana con Barun-Susnjar e chiude gioco, 15-11 e gara 3-2.

TeTori Dixon (centrale Saugella Team Monza): “Perdere in generale non fa mai piacere, nonostante la reazione che abbiamo avuto stasera. Questo è certamente un punto guadagnato ma forse potevamo fare di più. Abbiamo tutti i mezzi per poter fare bene e per giocarcela con tutte le squadre. Siamo partite meno aggressive del solito e loro ne hanno approfittato. Poi siamo tornate forte, ma il loro convincente avvio nel tie-break ci ha un po’ colto di sorpresa. Dovremo imparare a gestire meglio i frangenti chiave delle gare per i prossimi impegni. Siamo un gruppo di valore e possiamo fare molto”.

Katarina Barun-Susnjar (schiacciatrice Liu Jo Nordmeccanica Modena): “Sono due punti preziosissimi, strappati con una squadra in salute che la scorsa settimana, proprio qui, aveva battuto Novara. Abbiamo giocato col cuore: uscire vincenti da questa sfida è stato molto importante. Il gruppo ha reagito bene al cambio dell’allenatore: abbiamo lavorato diversamente rispetto a prima, ma credo sia stato merito dell’unione e della solidità di questo gruppo. Per il futuro? Dobbiamo partire meglio e con più aggressività nell’inizio di gara, solo così potremo perdere pochi punti per  strada”.

LARDINI FILOTTRANO – SAB VOLLEY LEGNANO 2-3 (25-20 25-16 25-27 23-25 10-15) 
Alla Lardini resta l’urlo strozzato in gola e la sensazione di aver perso un’occasione importante. Le restano due set di grande spessore e il rammarico di non aver sfruttato i vantaggi che si costruisce, specie nel quarto set (12-6 prima e 16-12 poi). La Sab Volley Legnano firma il ribaltone (da 0-2 a 3-2) e conquista il primo successo esterno. Il muro dell’ex Martinelli (0-2) segna un avvio in cui a fare l’andatura è la Sab Volley, sospinta dai punti di Newcombe (4-5) e Degradi (5-7). La Lardini tiene il passo con Scuka (8-8) e sul nuovo +2 di Legnano (9-11) piazza un break di 6-0 (15-11) che si poggia sui muri di Hutinski e Negrini (a chiusura di un’estenuante azione). Filottrano, che nel primo set gode di un ottimo 83% in ricezione, mette grande energia in difesa, guidata da Feliziani, con il servizio tiene sotto pressione la seconda linea ospite e quando la formazione dell’ex Pistola torna sotto (16-15) ci pensa il muro granitico di Hutinski e Mazzaro (19-16). Mitchem (subentrata in corsa) si fa subito sentire in attacco (20-17), Hutinski attacca e mura (24-19), Negrini fissa l’1-0 sul tabellone. Filottrano mantiene alta la diga con Hutinski e Mazzaro, l’ace della centrale varesina fa volare la Lardini sul 5-1 in avvio di seconda frazione. L’ex Coneo, appena entrata, prova a frenare una Lardini che picchia con Tomsia e allunga sul +5 (8-3) con il contrasto a rete vinto da Bosio. Mitchem dà ulteriore gas a Filottrano (10-4), Legnano sfrutta due errori in attacco di casa (10-7), ma finisce per cozzare sui muri di Tomsia e Mitchem (14-7). Bosio mette in cassaforte il pallone, spingendo sulle scatenate Mitchem e Tomsia, che firmano complessivamente 15 punti nel secondo gioco, lanciando sul 2-0 la Lardini. La Sab Volley prova a scuotersi, scatta bene (0-4) sul servizio di Ogoms, ma Filottrano non la lascia scappare (Negrini per il 4-4) e rilancia con Tomsia e con il muro di Hutinski (9-5). Degradi e Newcombe riportano sotto un Legnano che impatta a quota 12 su un errore in attacco filottranese. Mitchem e Mazzaro fanno ripartire la Lardini (14-12) dopo il time out di Beltrami, ma il set resta in grande equilibrio. Pencova firma parità e sorpasso (16-17), il muro di Bosio riporta avanti Filottrano (18-17), Degradi e Mingardi rimettono a guidare la Sab (20-21). Legnano si costruisce due set-ball con i muri di Pencova (22-24), ma Hutinski e Bosio alzano la saracinesca (24-24). Filottrano ha la palla del sorpasso, ma non la sfrutta (muro di Pencova, 24-25), Negrini annulla la terza palla-set (25-25) e il quarto tentativo (costruito da Degradi) è quello buono per Legnano che sfrutta l’errore offensivo di Filottrano. La Lardini riprende immediatamente il controllo del confronto, affondando i colpi con la solita Hutinski a muro (5-1) e con Mitchem (11-6). Il primo tempo di Mazzaro segna il massimo vantaggio per Filottrano (12-6), che però deve fare i conti con il ritorno di Legnano. Mingardi e Coneo firmano la rimonta (13-12), Negrini buca il muro avversario e poi piazza il block del +3 (15-12). La Lardini riprende un buon margine con Hutinski (16-12), ma non le basta perché la Sab capovolge il set con un break di 5-0 sigillato dal muro di Ogoms che la spinge sul 17-19. Il finale di set è vibrante, Bosio affida i palloni che scottano a Mitchem, protagonista del controsorpasso (21-19) e poi del 23-23 dopo il muro di Newcombe. Nella sfida a stelle e strisce, è l’americana di Legnano a consegnare alle sue il set-point, trasformato poi nel 2-2 da Coneo. La Sab Volley prende coraggio (0-2) in avvio di tie-break, Negrini la stoppa (2-2), Mingardi e Coneo la trascinano sul +4 (3-7). Filottrano non molla, Agrifoglio rileva Bosio, Hutinski piazza il decimo muro personale a dimezzare il divario (5-7). Che si assottiglia ancora con i colpi di Mitchem (7-8) e Tomsia (10-11). Il video-check trasforma in punto l’attacco di Coneo (10-13), la colombiana concede il bis con il successivo pallonetto (10-14), poi è Pencova, con il suo quinto muro, a mettere il punto esclamativo sul ribaltone della Sab Volley.

Maria Luisa Cumino, palleggiatrice SAB Volley: “Abbiamo conquistato due punti importantissimi. Forse abbiamo preso la partita sotto gamba, pensavamo fosse una partita più facile, infatti siamo partite un po’ molli soprattutto nei primi tre set. Loro erano molto agguerrite, hanno fatto molto bene a muro e in difesa e ci hanno messe molto in difficoltà, ma hanno commesso anche degli errori che ci hanno aiutato molto. Noi oggi siamo state un grande squadra: tutte insieme ci siamo riprese e abbiamo recuperato una partita ormai perduta”.

MYCICERO VOLLEY PESARO – IL BISONTE FIRENZE 3-2 (25-17 25-23 20-25 19-25 15-6) 

Incredibile al PalaCampanara! Nella giornata dei tie break anche Pesaro non si sottrae a questo trend e si porta a casa la seconda vittoria casalinga consecutiva, il secondo tie break consecutivo e, udite udite, conquista le final eight di Coppa Italia (in programma il 20 dicembre in casa con avversaria da definire). Parte bene la myCicero che con il turno in battuta di Aelbrecht tenta una prima fuga (3-1) per poi raggiungere il massimo vantaggio sull’8-4 con Nizetich appena rientrati dal time out chiesto da Bracci. Spettacolare il punto del 12-7 di Bokan che, praticamente fuori dal campo, mette una diagonale che si spegne sui tre metri. Un punto del genere, da queste parti, l’avevamo visto fare solo a Costagrande e, in A2, a Arciprete. Tra le rossoblù funziona praticamente tutto mentre le toscane passano con continuità solo con le centrali Tapp e Alberti. La fuga di Pesaro, che continua a giocare molto bene, è agevolata anche dagli errori in battuta (due consecutivi con Tirozzi e Tapp e siamo 18-13 per le ragazze di Bertini) e dalle invasioni delle toscane prima che Van Hecke, dai nove metri, crei il solco definitivo (22-13). La stessa opposto belga mette il sigillo definitivo alla frazione con una pipe. Secondo set equilibrato fino al 6 pari con il Bisonte che continua a sbagliare molto (4 dei 6 punti delle rossoblù sono frutto di infrazioni toscane) ma la myCicero si merita anche queste fortune perché è sempre molto attenta e, appena ne ha l’occasione, scappa con un parziale di 3-0 grazie ad una “doppietta” di Nizetich e a Van Hecke (9-6). L’attacco out di Sorokaite costringe Bracci a giocarsi il primo time out quando il tabellone segna 12-8 per Pesaro. Alla ripresa del gioco, Il Bisonte pare rigenerato e, soprattutto con Sorokaite, cerca di tenere a galla le compagne. Pesaro perde un po’ la precisione e le ospiti impattano sul 17 pari con un muro di Bachis. Le squadre procedono punto a punto fino al 19-20 per le ragazze di Bracci quando una Van Hecke incontenibile piazza due punti di fila, uniti all’errore in attacco di Sorokaite, per il 22-21. Il Bisonte però non molla e dopo il secondo time out chiesto dal proprio tecnico impatta con Milos (che ha cominciato la frazione al posto di Alberti). Ma Bokan, ottima la sua prestazione finora, insieme a due punti di fila dell’onnipresente Van Hecke (chiuderà con 28 punti, compresi 2 muri, e il 40% in attacco) regalano il 2-0 a Pesaro. Il terzo parziale comincia all’insegna del Video Check: Bertini ne chiama 2 ed in entrambi i casi ha ragione (3-2 myCicero). Le toscane però non ci stanno e provano a scappare e con un parziale di 5-0,  con Tirozzi protagonista, vanno sul 7-3. La myCicero cerca di stare in scia e per ben due volte, sul 7-8 e sul 12-14, con Bokan protagonista cerca di agganciare le ospiti. Ma dopo l’errore in battuta della stessa montenegrina sono le biancoverdi a salire in cattedra piazzando un parziale di 5-0 (da 14-12 a 19-12). Bertini chiama time out ma non ferma Il Bisonte che arriva fino a 24-18 con Tapp; Pesaro, con Van Hecke e Nizetich, prova a riaprire il set ma un errore in battuta di Bokan frustra la rimonta rossoblù. Quarta frazione dall’avvio equilibrato anche se è Il Bisonte a tenere il muso avanti di un paio di punti. Poi succede un episodio che, di fatto, cambia il corso del set: mentre Bokan è in battuta, Bracci chiama time out non sentito dall’arbitro Cerra, Brancati dà il via al gioco, la montenegrina per affrettare il fondamentale manda la palla out, Bertini protesta ma è tutto inutile e di fatto, la myCicero perde la sua carica agonistica mentre Il Bisonte ne approfitta per scavare un solco incolmabile (17-12): Bertini manda in campo tutte le effettive a disposizione che non sfigurano ma le ospiti sono in trance e costringono le padrone di casa al tie break. Quinta frazione che vede Pesaro partire a tutto gas: in men che non si dica è 8-1 per Nizetich e compagne che dominano in tutti i fondamentali. Il Bisonte non riesce più a rientrare perché la determinazione delle locali è feroce e la fast di Aelbrecht mette la parola fine alla contesa.

“La partita è lo specchio dell’allenamento: ci stiamo divertendo e i risultati sono la logica conseguenza – commenta così Arciprete al termine della contesa -. Sul match posso dire che siamo partite bene ma abbiamo subito il loro ritorno perché sono una signora squadra ma alla fine è andata bene”.

“Cosa è successo al tie break? È successo che già negli ultimi punti del quarto set abbiamo smesso di giocare, concludendo il parziale non con la stessa intensità con la quale lo avevamo cominciato, e purtroppo quando succede questo, l’esito nel set successivo è abbastanza prevedibile – spiega Marco Bracci, coach de Il Bisonte -. Nel quinto abbiamo fatto fatica a mettere la palla a terra, e questo secondo me perché la tensione era già calata. Certo, un punto è sempre un punto, ma quello che dobbiamo imparare da questa partita è che bisogna cominciare i match con la stessa intensità che ci abbiamo messo da metà gara in poi, perché nei primi due set loro hanno giocato molto bene e noi abbiamo fatto molta fatica ad entrare in gara”.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP
I RISULTATI DELLA 10^ GIORNATA
Venerdì 8 dicembre, ore 16.00 (diretta Rai Sport + HD)
Pomì Casalmaggiore – Unet E-Work Busto Arsizio  2-3 (19-25 25-17 25-17 19-25 10-15)
Sabato 9 dicembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Igor Gorgonzola Novara – Imoco Volley Conegliano 2-3 (25-20 19-25 25-16 23-25 11-15)
Domenica 10 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Savino Del Bene Scandicci – Foppapedretti Bergamo 3-2 (25-16 26-28 23-25 25-18 15-10)
Saugella Team Monza – Liu Jo Nordmeccanica Modena 2-3 (21-25 29-31 25-20 25-20 11-15)
Lardini Filottrano – SAB Volley Legnano 2-3 (25-20 25-16 25-27 23-25 10-15)
myCicero Volley Pesaro – Il Bisonte Firenze 3-2 (25-17 25-23 20-25 19-25 15-6)

LA CLASSIFICA
Imoco Volley Conegliano 26; Igor Gorgonzola Novara 24; Unet E-Work Busto Arsizio 23; Savino Del Bene Scandicci 22; Liu Jo Nordmeccanica Modena 15; myCicero Volley Pesaro 15; Saugella Team Monza 13; Sab Volley Legnano 11; Il Bisonte Firenze 11; Pomì Casalmaggiore 10; Foppapedretti Bergamo 6; Lardini Filottrano 4.

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