Nicola lascia il Crotone, ecco perché è finita (malissimo) una delle favole più belle del nostro calcio

Nicola, Crotone LaPresse/Tano Pecoraro

Davide Nicola ha ufficializzato le sue dimissioni da allenatore del Crotone: tutti i retroscena di una favola finita malissimo

Nicola, Crotone

LaPresse/Massimo Paolone

Ha deciso di lasciare quella panchina che lo scorso hanno lo ha visto protagonista di un miracolo sportivo senza eguali, “dimissioni irrevocabili”, a nulla è bastato il tentativo in extremis della società di fargli cambiare idea. Davide Nicola non è più l’allenatore del Crotone: una favola finita male, malissimo. “Ho deciso e quando prendo una decisione vado avanti per la mia strada, senza cambiare idea” aveva detto solo stamane Nicola. E così è stato: dimissioni, appunto. Ma come si è arrivati a questo? Nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo della sfida persa malamente dal Crotone contro l’Udinese (0-3 il finale) dello scorso lunedì è successo qualcosa tra un dirigente e lo stesso Nicola: qualcosa che l’allenatore ha ritenuto troppo grave per permettergli di continuare la sua avventura sulla panchina calabrese. Un battibecco forte, raccontano i muri dello Scida, che ha portato alla rottura totale tra le parti. E alla peggiore fine di un miracolo sportivo (la salvezza della scorsa stagione in Serie A) senza eguali.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery