Il futuro di Rossi, il team in MotoGp e l’eredità del Dottore – Le verità Morbidelli: “uno solo non potrà sostituirlo”

Franco Morbidelli Valentino Rossi credits Instagram @vr46ridersacademyofficial

Morbidelli, l’eredità di Valentino Rossi e un team in MotoGp del Dottore: il campione del mondo di Moto2 tra consigli ai videogames e sogni

Franco Morbidelli ha chiuso il 2017 con la splendida vittoria, in coppia con Mattia Pasini, alla 100km dei campioni, al Ranch di Tavullia. Il campione del mondo di Moto2 è pronto a disputare la sua prima stagione in MotoGp: dopo l’esordio ai test invernali, il “Morbido” effettuerà ancora delle prove col suo team Marc VDS prima di affrontare in pista i grandi campioni della MotoGp, tra cui anche il suo maestro Valentino Rossi. Intervistato dai microfoni di Marca, è proprio del Dottore che Morbidelli ha parlato, proiettandosi su un futuro senza di lui e soprattutto su chi potrà essere suo erede:

“Tutti i piloti italiani hanno il compito di sostituire Valentino quando si ritirerà, perché prima o poi andrà in pensione e sarà compito di tutti i rider italiani sostituirlo. Uno solo non può farlo perché un solo pilota non può coprire quanto fatto da Vale”.

Morbidelli ha anche commentato la voglia di correre ancora di Rossi e la possibilità di conquistare il tanto desiderato decimo titolo, nonostante le difficoltà avute quest’anno col team di Iwata:

“Se Vale sta bene e la Yamaha funziona bene sicuramente ha tutto il necessario per vincere il 10° titolo. Certo è più vecchio, ma ha l’entusiasmo giusto e il talento giusto per poterci provare. Non ho mai dato consigli a Vale se non sui videogiochi e la musica”.

Infine un commento sul suo futuro e sulla tanto chiacchierata ipotesi di vedere un team di Valentino Rossi in MotoGp:

“Mi piacerebbe andare forte almeno quanto Zarco. Sarebbe fantastico un giorno far parte del team di Rossi in MotoGP, ma credo sia ancora un’ipotesi lontana, ci vogliono anni prima che ciò si realizzi”.

 



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