MotoGp, Luthi non si dispera: “l’infortunio? La Honda è la più forte, crescerò di gara in gara”

LaPresse/Alessandro La Rocca

Thomas Luthi è convinto che, nonostante l’infortunio che non gli ha permesso di partecipare ai test, riuscirà comunque a mettersi al passo dei suoi avversari

Il recupero dall’infortunio procede per il meglio, Thomas Luthi però è consapevole come questo inconveniente gli stia costando molto in vista del prossimo anno. L’ex portacolori della Garage Plus Interwetten infatti non ha potuto ancora provare l’Honda RC213V, moto del team Marc VDS con cui parteciperà al prossimo mondiale di MotoGp. Una situazione che comunque non preoccupa Luthi, convinto di recuperare in fretta il tempo perduto:

“Mi rendo conto di essere partito abbastanza svantaggiato rispetto agli altri esordienti, ma non mi dispero. Il mio obiettivo resta quello di crescere corsa dopo corsa. In MotoGP si impara anche solamente stando a guardare i più forti. Sono consapevole anche che la Honda non è la moto più facile da guidare, ma è la più forte. Ho parlato con Cal Crutchlow, il quale mi ha fornito molte indicazioni utili. Accetto la sfida con grande motivazione. Mi metto in gioco e non vedo l’ora di debuttare con il nuovo team”.



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