Milan – Il caso Donnarumma e la regia di Raiola, Albertosi non si trattiene: “Gigio, se hai le palle devi dire…”

LaPresse/Spada

Il caso Donnarumma e il ruolo di Raiola tengono banco in casa Milan: l’ex portiere Enrico Albertosi si esprime con decisione sull’argomento

Negli ultimi giorni, al netto di un squadra che sembra aver trovato nella grinta di Gattuso la base dalla quale ripartire, in casa Milan è scoppiata una pericolosa grana. Come già accaduto in estate, un nuovo mal di pancia sembra aver colpito Donnarumma e il suo manager, Mino Raiola. Il portiere rossonero avrebbe infatti subito ‘pressioni psicologiche’ per firmare il contratto di rinnovo, motivazione per la quale sarebbe stato chiesto l’annullamento. Dietro queste clamorose insinuazioni ci sarebbe l’occulta regia di Raiola che avrebbe in mente il trasferimento di ‘Gigio’, probabilmente al PSG. Cessione in merito alla quale, come già accaduto nel calciomercato estivo, il n°99 rossonero non si è espresso. Ai microfoni di ITASportPress.it, l’ex portiere Enrico Albertosi ha commentato la vicenda, rivolgendo un duro appello nei confronti di Donnarumma:

“situazione assurda, Raiola vuole guadagnare ancora di più rispetto a quello che già guadagna. Anche Ibrahimovic continua a cambiare: tutti i giocatori di Raiola cambiano squadra dopo due anni. Donnarumma guadagna 6 milioni di euro all’anno a 18 anni, è una esagerazione. E’ tutto un disegno di Raiola che manovra la situazione e il Milan purtroppo deve subire. Probabilmente è stato un errore farlo rinnovare. Se Donnarumma avesse le palle allontanerebbe Raiola, parliamo di una bandiera del Milan. Il club ha messo Donnarumma alla base della sua rifondazione e ha pure il fratello che guadagna 1 milione di euro all’anno da terzo portiere, una cosa che non esiste da nessun’altra parte. Donnarumma deve imporsi con Raiola, poi alla fine del contratto si vedrà. Donnarumma dovrebbe parlare e dire la sua. Se vuole rimanere dovrebbe dirlo in maniera chiara. Se, invece, vuole andare via allora il Milan non potrà opporsi, deve sottostare alla volontà del giocatore. Perin? E’ bravissimo, ma il Genoa dovrebbe poi prendere un portiere e non è facile a gennaio trovare un rimpiazzo all’altezza”.



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