F1, clamorosa rivelazione di Flavio Briatore: “nel 1994 la Fia provò a boicottare Schumacher”

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Nel corso di una diretta Facebook, Flavio Briatore ha svelato un misterioso retroscena relativo alla stagione 1994

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Flavio Briatore non è tipo da peli sulla lingua, infatti l’ex manager della Benetton non si pone problemi a muovere critiche nei confronti della Formula 1. Questa volta, nel corso di una diretta Facebook, Briatore ha prima attaccato il format dell’attuale circus, per poi tirar fuori una torbida storia:

“Nel Circus di oggi sono i grossi costruttori a farla da padroni, i team con personalità al vertice non esistono più. E’ diventata una Formula Funzionari e Ingegneri, non più un teatro per gladiatori. Al di là che possa piacere o no, è un mondo molto diverso da quello a cui ero abituato io. Personalmente non so se avrei rinnovato con il duo Vettel-Raikkonen. Sebastian ha fatto abbastanza bene, ma con Kimi il titolo costruttori non si può vincere. I piloti scelti dovrebbero essere entrambi forti. Sarebbe bello avere tutti ragazzi del calibro di Max Verstappen. Devo comunque ammettere che pure Charles Leclerc è interessante. L’avrei visto bene alla Rossa”. 

Chiuso il capitolo Ferrari, Briatore poi ha svelato un sorprendente retroscena relativo a Michael Schumacher e alla vittoria del titolo nel 1994:

“I federali provarono a lungo a metterci i bastoni tra le ruote. Per loro non avevamo la stessa credibilità di nomi storici come Ferrari, McLaren Barbham o Tyrrel. In particolare nel 1994 cercarono di far perdere il mondiale a Michael Schumacher, squalificandolo per due volte e senza ragione. Alla fine riuscimmo lo stesso a vincere e così nel ’95”.

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