Doping Froome – Il Team Sky difende Chris: “si tratta di un farmaco permesso dalle regole della Wada”

Chris Froome Credits: Team Sky

Il Team Sky difende Chris Froome sull’uso di un antiasmatico alla Vuelta di Spagna

La stagione 2018 del Team Sky inizia molto male a causa dell’annuncio della positività di Chris Froome alla Vuelta di Spagna. Il capitano della squadra britannica ha vinto la corsa iberica con grande maestria e abilità, soprattutto nelle salite. L’UCI però ha deciso di non sospendere Chris Froome in quanto dispone di una TUE per poter assumere questo farmaco, antiasmatico, per uso terapeutico. Pare però che la concentrazione del salbutamolo nelle urine di Froome sia superiore al limite consentito di 1000 nanogrammi. Il Team Sky intanto ha diramato un comunicato relativo alla positività del ‘Keniano Bianco’, come riportato dalla Gazzetta dello Sport:

Chris soffre d’asma sin dall’infanzia e usa un farmaco molto comune, il salbutamolo, per prevenire e curare i sintomi dell’asma da sforzo. Si tratta di un farmaco permesso dalle regole della Wada, per il quale non è necessario nemmeno il TUE (esenzione per uso terapeutico, ndr) a patto che non si inalino più di 1600 microgrammi ogni 24 ore e più di 800 ogni 12″.

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