City ko a Donetsk, il Feyenoord ribalta il Napoli e lo condanna all’Europa League

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Il Napoli esce sconfitto dal match contro il Feyenoord nonostante il vantaggio di Zielinski dopo due minuti. Gli azzurri condannati all’Europa League

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L’sms partito dal cellulare di Pep Guardiola all’indirizzo di Maurizio Sarri sa di beffa adesso, dopo la sconfitta del Manchester City in casa dello Shakhtar Donetsk. Vero è che il Napoli esce con le ossa rotte da Rotterdam, perdendo 2-1 in rimonta allo scadere e fallendo un’impresa che sarebbe stata storica. Agli ottavi di Champions ci vanno proprio le protagoniste del match in Ucraina, dove Taison e compagni ridimensionano un City apparso troppo molle per essere vero. Il Napoli rimugina e si lecca le ferite, chiudendo con sei punti un girone in cui molti lo davano per favorito. Sul più bello son mancate le giocate di Mertens e Callejon, la personalità di Hamsik e il genio di Insigne, rimasto a riposo oggi per alcuni acciacchi fisici. La gara di Rotterdam eppure parte benissimo per gli azzurri, che si trovano subito in vantaggio grazie al gol di Zielinski che, da due passi, non sbaglia. Gli azzurri vanno poi vicini al raddoppio in almeno due circostanze: sale in cattedra Vermeer, che mura prima Mertens poi Callejon, a dargli una mano Tapia, che impedisce ad Hamsik il tap-in vincente che gli sarebbe valso il fatidico gol numero 115.

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Più che per il mancato 2-0, il Napoli va giù di morale per il vantaggio dello Shakhtar sul Manchester City e, al 33′, subisce il pari degli olandesi: sul cross di Berghuis, Jorgensen salta più in alto di Albiol e fa secco Reina, rendendo ancora più ardua l’impresa degli uomini di Sarri. Proteste azzurre prima dell’intervallo: Malacia va dritto su Callejon in area, ma l’arbitro Oliver non fa una piega e lascia correre. Svuotato dalle notizie che arrivano dall’Ucraina, il Napoli fatica a imporre ritmi e gioco, provando con Allan a far male a Vermeer prima di lasciar posto a Rog. In Ucraina tutto tace. Dentro poi anche Mario Rui e Ounas (out Maggio e Callejon) mentre la Champions sfila via inesorabilmente, con il Feyenoord che, proprio nel finale, si prende la vittoria con St.Juste. Napoli ancora sconfitto in trasferta e fuori con tanti rimpianti. Specie per quella notte sbagliata d’Ucraina tre mesi fa.

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