Vela: Cape Town Doctor vince la terza In-port race della Volvo Ocean Race

Cape Town Doctor Credits: Pedro Martinez/Volvo Ocean Race

L’imbarcazione di Cape Town Doctor vince la terza In-port race della Volvo Ocean Race andata in scena a Città del Capo

Uno splendido sole, uno scenario unico e una brezza ideale hanno caratterizzato la terza In-port race della Volvo Ocean Race, svoltasi oggi a Città del Capo, in Sudafrica. Un vento da ovest, conosciuto come il Cape Town Doctor, intorno ai 20/23 nodi ha permesso alle sette barche della flotta di coprire il percorso a bastone – con un lato lungo circa 1.6 miglia- tre volte in poco meno di 58 minuti. Dopo aver passato in testa le prime tre boe del percorso, i danesi/Americani di Vestas 11th Hour Racing di Charlier Enright hanno dovuto lasciare strada a Dongfeng Race Team, con lo skipper Charles Caudrelier e il navigatore Pascal Bidegorry oggi con una marcia in più, sia dal punto di vista tattico che della velocità pura. I due hanno continuato ad estendere il loro vantaggio fino a che, quando sembrava le prime posizioni fossero stabilite, un problema con la vela di prua che non si è completamente srotolata durante il sesto e ultimo lato ha fatto rallentare notevolmente Vestas che nulla ha potuto fare ed è stato sopravanzato dagli spagnoli di MAPFRE, dello skipper Xabi Fernandéz e da AkzoNobel dell’olandese Simeon Tienpont.

“I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico, portato bene la barca e l’hanno fatta andare sempre veloce, grazie a tutti!” Ha detto Caudrelier dopo la regata. “Non siamo partiti benissimo ma poi abbiamo fatto una buona scelta virando un po’ prima e abbiamo messo pressione su Vestas. Poi siamo stati sempre veloci. E’ stato quello il fattore centrale.” In quinta posizione Turn the Tide on Plastic della skipper Dee Caffari e con la triestina Francesca Clapcich in pozzetto, che ha battuto team Brunel di Bouwe Bekking su cui corre l’altro italiano Alberto Bolzan.”E’ stata una regata certamente non facile per le condizioni che abbiamo trovato.” Ha detto il velista friulano.

“Vento fino a 25 nodi sulla raffica e che saltava, condizioni nelle quali di solito ci troviamo bene. Purtroppo però siamo partiti leggermente in ritardo e questo ha condizionato la prima parte della bolina, abbiamo girato un po’ staccati. Non siamo stati in grado di recuperare a causa di qualche errore sia nelle scelte che in manovra, dove abbiamo ancora qualcosa da rifinire. Però in ottica offshore siamo soddisfatti perché stiamo migliorando.”

Positiva Francesca Clapcich che ha sottolineato come il risultato odierno sia un passo avanti per il giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic:

“siamo soddisfatti del quinto posto di oggi, un risultato sicuramente migliore rispetto alle prime In-port race e abbiamo visto che possiamo lottare. Ovviamente Dongfeng e MAPFRE sembrano più veloci e anche Vestas sembra avere una marcia in più, però dal quarto posto in poi, possiamo giocarcela senza problemi come abbiamo fatto oggi.”

Ha spiegato la triestina raccontando: “abbiamo fatto una buona partenza poi purtroppo siamo rimasti un po’ ‘impacchettati’ ma abbiamo reagito anche se un’issata non è riuscita perfettamente e abbiamo perso qualcosa in velocità, però siamo riusciti a recuperare e abbiamo lottato fino alla fine. Penso stiamo migliorando ogni giorno, fino a un mese fa un risultato del genere sarebbe stato impossibile, stiamo ingranando meglio e siamo pronti per il Southern Ocean.” In settima posizione Sun Hung Kay Scalliwag, che è stato vittima di una penalità per un incrocio con Brunel e ha dunque perso molto terreno, dovendosi accontentare dell’ultima piazza. Con il secondo posto di oggi MAPFRE ottiene sei punti, che gli permettono di rimanere al vertice della classifica delle In-port Series con un punto di vantaggio proprio su Dongfeng Race Team, mentre team Brunel è terzo ma più distaccato. Ricordiamo che questa classifica potrà essere utilizzata per risolvere eventuali parità nella graduatoria delle prove offshore. Domenica, sempre alle ore 13 italiane, è in programma la partenza della Leg 3 da Città del Capo a Melbourne per oltre 6.500 miglia di navigazione. Le previsioni meteo, con vento molto intenso, hanno fatto decidere al Comitato di Regata per una riduzione del percorso costiero, che darà il via alla frazione.



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