Caso bagarinaggio, arriva la sentenza su Andrea Agnelli: ecco la decisione che punisce anche la Juventus

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Caso bagarinaggio, è arrivata la decisione della Corte D’Appello in merito alla posizione di Andrea Agnelli e della Juventus

Finisce oggi l’inibizione di Andrea Agnelli. E’ questa la notizia che arriva con la sentenza della Corte D’Appello sui ricorsi della Juventus e del Procuratore Federale in merito al processo sui presunti rapporti illeciti con una parte della tifoseria bianconera. Al numero 1 del club campione d’Italia è stata inflitta un’ammenda di 100 mila euro.

“La Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite, in parziale accoglimento dei ricorsi proposti dal Procuratore federale e dalla società Juventus con riferimento alla posizione del presidente Andrea Agnelli e in parziale riforma della decisione resa dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare -, ridetermina la sanzione allo stesso inflitta nell’ammenda di 100mila euro e nell’inibizione fino alla data odierna. La Corte ridetermina inoltre la sanzione dell’ammenda di 600 mila euro alla società e dispone la disputa della prima gara interna di Campionato di Serie A dell’anno 2018 con il settore denominato ‘Tribuna (Curva) Sud’ dell’Allianz Stadium di Torino privo di spettatori”.

La Juventus, dunque, sabato giocherà regolarmente con lo stadio pieno contro la Roma, mentre il 22 gennaio, nel posticipo della 21esima giornata, in programma lunedì 22 gennaio alle 20.45 contro il Genoa, dovrà lasciare vuota la Curva Sud.

“In accoglimento del ricorso proposto dalla Juventus in relazione alle posizioni del responsabile del ticket office Stefano Merulla e dell’addetto alla sicurezza Alessandro Nicola D’Angelo annulla le sanzioni inflitte all’esito del giudizio di primo grado. Respinto il ricorso di Francesco Calvo, all’epoca dei fatti direttore commerciale della Juventus, e confermata la sanzione inflitta all’esito del giudizio di primo grado”. (ITALPRESS)

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