Ciclismo, Stefano Zanini scarica definitivamente Fabio Aru: “siamo convinti di poter fare buone cose anche senza di lui”

fabio aru LaPresse/Marco Alpozzi

Stefano Zanini, direttore sportivo dell’Astana, scarica Fabio Aru e carica la squadra in vista della prossima stagione ciclistica

Alexandre Vinokourov

DPPI/LaPresse

La stagione dell’Astana si è conclusa con poche vittorie di prestigio. Solo Miguel Angel Lopez ha cercato di salvare l’annata della squadra kazaka con delle belle vittorie alla Vuelta di Spagna. Il prossimo anno il team diretto da Alexandre Vinokourov sicuramente dovrà impegnarsi maggiormente sia nelle classiche che nei grandi giri. Pensante sarà però l’assenza di Fabio Aru; il ciclista campione italiano in carica ha deciso di lasciare l’Astana e di correre le prossime stagioni con la UAE Team Emirates. La squadra diretta da Beppe e Carlo Saronni ha puntato molto sulle enormi capacità del ‘Cavaliere dei Quattro Mori’ per vincere grandi tappe e prestigiose maglie. L’addio di Fabio Aru ha fatto molto discutere in casa Astana, tanto che Alexandre Vinokourov e Dmitriy Fofonov non hanno preso bene questa sua decisione. Il team manager della squadra kazaka sperava che il ciclista italiano potesse rinnovare e proseguire l’avventura con l’Astana. Il direttore sportivo Stefano Zanini al sito laprovinciadivarese.it ha svelato il suo pensiero su questo scottante tema:

“mi è dispiaciuto come del resto a tutti. Poi uno fa giustamente le sue scelte ed è nostro compito rispettarle. Con lui non ho mai voluto parlarne perché chiaramente mi avrebbe fatto piacere averlo con noi un’altra stagione, e non ho voluto interferire nelle sue decisioni, perché credo debbano essere personali. Ripartiamo da Miguel Angel Lopez ma anche da Jakob Fuglsang e dal Tanel Kangert, che è stato sfortunato l’anno scorso con la caduta al Giro ed ha saltato mezza stagione. Siamo convinti di poter fare buone cose anche senza Aru”.

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