Rugby, la Nazionale italiana si prepara per il terzo test match con il Sudafrica

LaPresse/Alfredo Falcone

Carlo Canna e Tommaso Boni hanno parlato della situazione della Nazionale Italiana, impegnata sabato nel terzo test match contro il Sudafrica

All’indomani della sconfitta contro l’Argentina al ‘Franchi’, l’Italrugby lascia Firenze e fa rotta verso Padova, ultima tappa dei Credit Agricole Cariparma Test Match 2017: sabato, all’Euganeo, Parisse e compagni affronteranno il Sudafrica, due volte campione del mondo, nel quattordicesimo scontro diretto nella storia delle due nazioni. Dodici a uno in favore degli Springboks lo storico dei precedenti, con l’Italia che riparte dal 20-18 centrato un anno fa proprio a Firenze. In mattinata, nel capoluogo toscana, gli azzurri si sono dedicati al recupero tra stretching, piscina e crioterapia per poi fare rotta in pullman verso la Citta’ del Santo. Per Carlo Canna e Tommaso Boni, apertura e centro della Nazionale, c’e’ stato tempo per analizzare la performance italiana di ieri contro i Pumas.

La precisione in alcune situazioni, in particolare nelle uscite nei nostri ventidue, ha fatto la differenza – ha detto il numero dieci azzurro – e loro sono stati bravi ad approfittare di una nostra certa disorganizzazione nella nostra meta’ campo. Ci sono comunque diversi aspetti positivi nella prestazione di ieri, la mischia e la rimessa laterale hanno funzionato alla perfezione e specialmente nel primo tempo abbiamo messo in difficolta’ una squadra ben organizzata. Dobbiamo migliorare in attacco, il 100% di calci piazzati messi tra i pali nelle ultime due partite mi da fiducia, ma e’ servito a poco. Speriamo possa avere un impatto maggiore nella prossima partita.

Sul momento della Nazionale è intervenuto anche Tommaso Boni, centro dell’Italia e delle Zebre: “

Nel primo tempo siamo stati efficaci, poi l’Argentina ci ha messo in difficolta’ mantenendo il possesso, come ci aspettavamo, giocando su molteplici fasi. Sono una squadra piu’ precisa di Figi e forse nel finale abbiamo perso un poco di lucidita’”, ha detto Tommaso Boni. “Ripartiamo dalla mischia che e’ stata dominante per lunghi tratti e dalla precisione nelle nostre fasi di gioco: contro il Sudafrica dovremo alzare il work-rate negli ultimi minuti di gioco”. (ITALPRESS)

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