Nuoto-Gp d’Italia: i big azzurri fanno la voce grossa a Livorno, bene Pellegrini e Magnini

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Nella 13ª edizione del Gran Premio Italia di nuoto, i big azzurri non deludono le attese: buone le prestazioni di Magnini e Pellegrini

La 41esima edizione del trofeo “Mussi-Lombardi-Fermiano” – 13esima edizione del Gran Premio Italia alla piscina comunale “La Bastia” di Livorno non ha deluso le attese, con i big azzurri in evidenza e i tanti giovani in grado di rubare la scena. Nei 200 stile libero, dopo il successo al 44esimo Nico Sapio in 1’45″17, ancora sul gradino piu’ alto del podio Filippo Magnini. Il 35enne di Pesaro, tesserato per CC Aniene, due ori iridati e otto continentali in vasca corta, chiude in 1’45″29 (51″12), precedendo il padrone di casa Matteo Ciampi (Esercito/Nuoto Livorno), che scende per la prima volta in carriera sotto l’1’46”, toccando in 1’45″68, e che nella seconda parte di programma si riscatta vincendo i 400 stile libero in 3’45″18; tra le donne si impone Simona Quadarella, bronzo mondiale dei 1500 stile libero a Budapest 2017, prima con il primato personale 1’58″44 (58″92 ai 100), togliendo 53 centesimi all’1’58”97 nuotato la scorsa settimana a Genova; la diciottenne di Fiamme Rosse e CC Aniene, allenata di Christian Minotti, in seguito si ripete nei 400 stile libero (4’06″50). Doppietta per Tania Quaglieri (Sea Sub Modena), che prima vince i 50 farfalla in 27″37 (quinta prestazione personale di sempre) a pari merito con Claudia Tarzia (Esercito/Genova Nuoto My Sport, allieva di Davide Ambrosi), per poi ripetersi nei 50 dorso; la 17enne emiliana, allenata da Matteo Poli, 27″09 una settimana fa a Genova e pass per gli Europei di Copenaghen, si impone in 27″93, davanti a Carlotta Zofkova (Carabinieri/Imolanuoto), seconda con il personale 28″20 (precedente 28″37 del 2011 a Ostia). Nei 50 dorso al maschile scende sotto i 24″ un ritrovato Simone Sabbioni davanti a tutti in 23″85 (sesta prestazione personale di sempre). Il ventunenne di Rimini, tesserato per Esercito e Swim Pro SS9, allievo di Matteo Giunta, argento nei 50 e bronzo nei 200 dorso e due ori con le staffette 4x4x50 misti mista e 4×50 mista agli Europei di Netanya 2015, successivamente concede il bis, vincendo anche i 100 dorso in 52″52. Non delude le aspettative neanche l’enfant prodige di Varese Nicolo’ Martinenghi che griffa sia i 50 che i 100 rana. Il 18enne di Fiamme Oro ed NC Brebbia, campione del mondo ed europeo junior a Indianapolis e Netanya 2017, vince in 26″87 e 59″32, rispettivamente settima e sesta prestazione personale di sempre. Luca Dotto (Carabinieri/Larus Nuoto) si aggiudica i 50 stile libero in 21″80, bruciando il fiorentino Lorenzo Zazzeri (Esercito – 21″82) per poi finire secondo nei 100 stile libero vinti dal piemontese Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) in 48″40. Il proscenio e’ poi tutto per la divina Federica Pellegrini. La campionessa di Spinea, tesserata per il Circolo Canottieri Aniene e allenata da Matteo Giunta, scatena l’entusiasmo del pubblico della piscina di Livorno, vincendo i 100 dorso in 58″95, seconda prestazione di sempre a 14 centesimi dal 58″80 stampato nel 2013 a Lamezia Terme, per ripetersi in chiusura nei 100 stile libero. La vincitrice di tutto, che ha appena iniziato il suo quinto quadriennio olimpico che la vedra’ concentrarsi sulla velocita’, conclude in 54″50 (26″37), mettendosi alle spalle un’ottima Giada Galizi (Fiamme Oro/Unicusano Aurelia Nuoto) che termina in 54″62 che vale la seconda prestazione personale all time. Doppi successi infine per Simone Geni (Uisp Bologna) nei 50 e 100 farfalla (23″94 e 52″82), e per la beniamina di casa Sara Franceschi. La 18enne livornese, allenata dal padre e tecnico federale Stefano, tesserata per Esercito e Nuoto Livorno, si impone nei 200 misti in 2’10″33 (quarto crono personale di sempre) e nei 100 rana in 1’08″18. (ITALPRESS)

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