NBA – Lonzo Ball da “più giovane tripla doppia” a miglior rookie del suo Draft: ecco chi potrebbe batterlo

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Lonzo Ball è diventato il più giovane giocatore della storia a mettere a referto una tripla doppia: c’è qualche rookie che potrebbe detronizzarlo?

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Chiudere una gara in tripla doppia è una delle soddisfazioni più grandi per un atleta. Vedere tre statistiche positive (in genere punti, assist e rimbalzi) in doppia cifra è motivo di grande orgoglio per un giocatore, soprattutto perchè non è da tutti. Russell Westbrook a parte, in grado di firmare 42 triple doppie (di cui 7 consecutive, chiudendo con una tripla doppia di media) la scorsa stagione, sono in pochi a raggiungere o addirittura a ripetere una tripla doppia durante la stagione (se non durante la loro carriera). Durante la sfida contro i Milwaukee Bucks dell’11 novembre Lonzo Ball ha infranto il record della più giovane tripla doppia della storia, detronizzando addirittura LeBron James. C’è qualcuno che in questa stagione però potrebbe fare meglio di Lonzo? La risposta è si, ma appare al quanto difficile. Il motivo è presto detto: in termini di prestazione globale, prendendo in esame le 3 principali statistiche, Lonzo Ball è il miglior rookie dell’anno (per ora).

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– Per quanto riguarda i più giovani Frank Ntilikina potrebbe essere uno dei candidati principali a detronizzare Lonzo. Il playmaker dei Knicks però viaggia ad una media di 5 punti, 4.1 assist e 2 rimbalzi in 20 minuti di partita, statistiche abbastanza basse per impensierire il talento gialloviola. Il playmaker francese avrebbe inoltre solo questa stagione per firmare il record visto che compirùà 20 anni in estate.

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– Compirà 20 anni a maggio invece Markelle Fultz, autentico oggetto misterioso dei Sixers. Il rookie scelto con la first pick al Draft da Philly avrà bisogno diq ualche altra settimana per tornare al 100% e poi adattarsi ai ritmi dell’NBA. La squadra può consentirgli, visto il ruolo di playmaker, di fornire punti e assist, sui rimbalzi con Embiid e co. sarà un po’ più difficile.

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– Avrà tempo invece fino a Marzo uno dei rookie migliori a livello di impatto in stagione con il mondo NBA, Jayson Tatum. Il giovane talento dei Celtics (classe 98) viaggia infatti ad una media di 13.9 punti, 1.4 assist e 5.6 rimbalzi. Punti e rimbalzi non dovrebbero essere un problema, per quanto riguarda gli assist c’è tanto da lavorare.

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– Il 20 dicembre compirà 20 anni invece De’Aaron Fox, rookie che guida la regia dei Sacramento Kings. Il giovane classe 1997 firma 10.9 punti, 4.7 assist e 3.0 rimbalzi. Le sue medie sembrano quelle complessivamente più adatte ad una tripla doppia ma dovrà raddoppiare gli assist e triplicare i rimbalzi se vorrà impensierire il record di Lonzo Ball.

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– Ultimo della lista, con solo 5 giorni al suo compleanno, è Dennis Smith JR. Il rookie dei Mavs che recentemente ha raccolto addirittura gli elogi di LeBron James, viaggia a 14.5 punti, 4.2 rimbalzi e 4.5 assist di media. Anche per lui le medie sono tutt’altro che trascurabili, ma il tempo è tiranno e difficilmente nei prossimi incontri riuscirà a mettere 6 assist e 6 rimbalzi in più in una partita.

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