MotoGp, Test Valencia – Cade ma si migliora, Morbidelli adora sempre di più la classe regina: “non capisco ancora niente”

morbidelli LaPresse/Alessandro La Rocca

Franco Morbidelli parla della sua seconda giornata di test sul circuito di Valencia, ecco cosa ha ammesso il pilota italiano dopo la sua prestazione odierna

Sul tracciato di Valencia, su cui domenica Marc Marquez si è laureato per la sesta volta pilota campione del mondo della classe regina, si è  conclusa anche la seconda giornata di test in vista della stagione 2018. Dopo il miglior tempo di Maverick Vinales segnato dal pilota spagnolo sorprendentemente nella prima giornata di prove, oggi i motociclisti si sono rimessi alla prova con Marc Marquez detentore del giro più veloce. Una caduta di Franco Morbidelli segna la mattinata dell’italiano campione del mondo della Moto2 che dopo l’esordio nella sessione di test di ieri completa un’altra giornata nella classe regina alla grande nonostante il capitombolo iniziale. A conferma delle sensazioni positive del pilota arrivano proprio le parole di Morbidelli a Sky MotoGp.

Sono partito bene e sono caduto subito, era molto freddo ed io sono partito allegro e sono caduto. – ha spiegato Morbidelli sull’inizio della giornata di oggi –  Poi alla fine il bello della MotoGp e che torni al box e prendi subito l’altra moto. Ho migliorato il mio tempo di ieri, abbiamo fatto un gran lavoro con le gomme usate. Abbiamo provato le gomme medie, anzi in realtà solo quella di dietro, stiamo capendo come funziona la moto e come lavorarci. La prossima settimana andiamo a Jerez  per capire come va su una pista diversa. Un po’ hanno mollato l’elettronica  oggi, abbiamo dato un po’ più di potenza, dai step by step. Perchè per andare veloce ci vuole più potenza va controllata se la controlla l’elettronica non vai forte. Devo imparare a controllarla io. Si è difficile abituarsi a lavorare con l’elettronica capire dove, come e in che modo ti serve. In questo momento io non lo so nè come, nè quando, nè in che modo mi serve.



FotoGallery