Manchester United – Ritorna Ibrahimovic e c’è subito un problema, Mourinho svela: “convivenza Ibra-Lukaku? Dico che…”

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Ibrahimovic ritorna dall’infortunio e per lo United di Mourinho nasce subito la prima grana: come funzionerà il feeling con Lukaku?

Le indiscrezioni hanno trovato conferma: il Manchester United ritrova in un colpo solo Zlatan Ibrahimovic e Paul Pogba, oltre a un altro lungodegente come Marcos Rojo. Tutti e tre sono stati convocati da Josè Mourinho per la sfida di domani contro il Newcastle. Lo svedese ha recuperato a tempo di record dalla rottura del crociato rimediata lo scorso aprile. Mourinho ha dichiarato:

non ci possiamo però aspettare che giochi tutti i 90 minuti o più partite di fila. La scorsa stagione ha giocato quasi sempre finchè non si è fatto male, abbiamo dovuto cambiare modo di giocare ma è un calciatore importantissimo per noi. Ha dimostrato una personalità incredibile nel lottare contro un infortunio così grave. Avrà bisogno di tempo per tornare al suo livello, alla sua forma, ma dal punto di vista medico è pronto. La convivenza con Lukaku? I giocatori bravi possono sempre giocare insieme“.

Nel gruppo anche Pogba, fuori da settembre per una lesione al bicipite femorale. “Si è visto chiaramente cosa è il Manchester con Paul e cosa è senza Paul. Ci sono qualità nel calcio che condizionano l’approccio alle partite“. Recuperato anche Rojo, pure lui fermo a lungo per la rottura del crociato, lo United ha la chance di stabilire un nuovo record nella propria storia, quello di 38 gare interne consecutive senza sconfitte, oltre a mantenere ancora una volta la porta inviolata. “Non giochiamo per i record – chiarisce Mou – Se subiamo un gol e ne facciamo almeno due, sono contento lo stesso. L’obiettivo è vincere, non quello di non prendere gol, non deve essere un’ossesione. Abbiamo perso col Chelsea e ora abbiamo bisogno di punti“. Poi, su Benitez avversario domani e col quale si è spesso pizzicato in passato, parole al miele: “lo rispetto come persona e come professionista. Come me è fra i pochi privilegiati ad aver vinto Champions ed Europa League e sono più che felice di incontrarlo e salutarlo“. (ITALPRESS)

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