Niente alibi per i Cavs, LeBron James tuona: “assenza di Isaiah Thomas? Non è una scusa, ecco cosa penso”

LaPresse/Reuters

L’infortunio di Isaiah Thomas è il problema dei Cavs? LeBron James non vuole sentire alibi e commenta duramente l’inizio di  stagione complicato della franchigia

L’inizio di stagione dei Cleveland Cavaliers non è di certo quello che in Ohio ci si aspettava. I vice campioni NBA hanno costruito una squadra in grado di dominare a mani basse l’est e puntare alla sfida contro i Warriors con una panchina rinnovata, più lunga e talentuosa e qualche nuovo innesto per variare il quintetto base. I tanti cambiamenti e qualche assenza pesante hanno però complicato i piani di Tyronn Lue. I Cavs fanno fatica e arrancano in questo inizio di stagione, secondo molti a causa dell’assenza di Isaiah Thomas, l’uomo che avrebbe ddovuto sostituire Irving, la vera alternativa al gioco “LeBron-centrico” dei Cavs. Lo stesso LeBron James però, non vuole sentire alibi e sugli infortuni dei suoi compagni si esprime così:

“ad essere onesto, non penso ci si aspetti tanto (da Thomas). Non penso che faremo affidamento sul fatto che IT tornerà in campo. Vogliamo dargli tempo. Quando si sentirà pronto, si troverà benissimo. Non possiamo contare solo su una persona. Non possiamo contrare solo su uno per essere forti come vogliamo essere, che ci siamo io, IT o Tristan (Thompson) fuori. Abbiamo ragazzi che devono fare un passo avanti. Senza dubbio IT è un tassello fondamentale di quello che vogliamo fare, ma IT non è ancora mai sceso in campo con la maglia dei Cavs. Sappiamo che cos’è capace di fare, ma non ha ancora giocato con noi, quindi non vogliamo in nessun modo mettergli addosso questo tipo di pressione, nonostante lui lo ami”.

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