Josè Mourinho a muso duro con Eric Cantona: “noi poco spregiudicati? Ecco cosa gli dico”

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Josè Mourinho risponde alle critiche lanciate dall’icona del Manchester United Eric Cantona. L’ex giocatore accusa il tecnico di giocare poco spregiudicato

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Giocare in modo più spregiudicato di quanto facciamo noi in casa penso sia abbastanza difficile. Non so chi sia più spregiudicato di noi. Abbiamo affrontato il Newcastle con Pogba, Rashford, Martial, Mata e Lukaku. E Valencia e Young non sono dei veri terzini“. Josè Mourinho, alla vigilia della gara col Brighton, replica a tono alle critiche di Eric Cantona che, pur ribadendo la stima nei confronti dello Special One, vorrebbe uno United più spettacolare, con un gioco più simile a quello dei cugini del City allenati da Guardiola. Mou va per la sua strada e per domani ha un doppio obiettivo: vincere e mettere altri minuti nelle gambe dei giocatori da poco rientrati. Lo scorso weekend si sono finalmente rivisti in campo Ibrahimovic e Pogba e per entrambi ci sarà spazio anche col Brighton.

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Per quanto riguarda lo svedese, “è sempre qui, è sempre positivo, ha una buona influenza sul resto della squadra, a prescindere che giochi o meno. È importante sul campo perché è un’opzione in più per noi, ed è un’opzione di qualità per la sua fisicità, la sua intelligenza, il modo in cui si muove e gioca. Penso sia impossibile per Lukaku giocare tutte le partite, per cui abbiamo bisogno di un’alternativa e Ibra lo è ma ha bisogno di tempo. Abbiamo cercato di fargli fare 15-20 minuti nelle ultime due partite ma ha bisogno di giocare di più e speriamo possa farlo domani“. Per quanto riguarda invece Pogba, “è ancora in una fase in cui non può spingersi fino al limite della fatica, non può fare più di 65-70 minuti che è quando arriva la stanchezza e, viste le tante partite in pochi giorni, dobbiamo proteggere un calciatore così importante per noi”. 

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Dietro mancheranno Bailly e Jones “ma abbiamo Smalling, Rojo e Lindelof, per cui va bene“. Grande rispetto per il Brighton, nono in classifica e in serie positiva da cinque gare. “È una buona squadra, difficile da battere, non concede molti gol, un bel mix di fisicità, qualità e fantasia. Penso che Chris Hughton stia facendo un grande lavoro“. Lo United è secondo in classifica, a otto punti dal City ma è presto per fare previsioni. “Dico sempre a me stesso e a chi lavora con me che bisogna mantenere sempre un equilibrio emotivo, sia quando si fa bene che quando si fa male, dopo una bella vittoria o dopo una brutta sconfitta. Non siamo arrivati nemmeno a meta’ della stagione per cui bisogna rimanere calmi“, chiosa Mou. (ITALPRESS)

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