Gruppo Piaggio: domani all’auditorium del museo verrà inaugurata la mostra di fotografia di  Toni Thorimbert

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Il Gruppo Piaggio presenterà all’Auditorium del Museo la mostra fotografica di Toni Thorimbert per Ghost Book sul mondo Aprilia

museo piaggio fotografia Insieme alla presentazione di Ghost Book Numero Tre presso l’Auditorium del Museo Piaggio, in calendario lunedì 20 novembre, si inaugura la mostra di fotografia che ha come contenuto principale il progetto fotografico realizzato da Toni Thorimbert per Ghost Book sul mondo Aprilia, dal centro stile di Noale al box della MotoGp durante l’ultimo Gran Premio di San Marino a Misano.

Toni Thorimbert è uno dei più importanti fotografi italiani

Appassionato di moto da corsa e di cavalli, passaporto svizzero, due figlie, studio a Milano, ha esordito negli anni settanta come reporter. Da qualche anno è diventato il Thorimbert che tutti conoscono. La mostra sarà completata da una retrospettiva del progetto Ghost Book che in poco più di due anni ha potuto contare sulla collaborazione di autori importanti dello scenario italiano e internazionale. Insieme al lavoro di Thorimbert saranno esposte fotografie di Rossano Ronci, tratte da un progetto dedicato a Max Casacci, musicista e fondatore dei Subsonica, alcune immagini di Davide Dutto, uno tra i più importanti fotografi di chef stellati e di food in Italia, due lavori di Pierpaolo Pitacco, art director di Rolling Stone Italia, tratti dal progetto Vanishing Cover, alcune fotografie di Giorgio Racca, tratte dal libro Camera Bianca, di Domenico Petrellese da un reportage su una lezione dello chef stellato Massimo Camia nel carcere di Saluzzo e di Carlo Piro, il fotografo autore della cover di Ghost Numero Tre.

Il progetto editoriale Ghost Book è pubblicato e supportato dall’Associazione Culturale e Ricreativa Ghost. Dopo la pubblicazione del Numero Zero nel 2015, del Numero Uno e del Numero Due nel 2016, ora arriva il Ghost Book Numero Tre, presentato con due eventi, il 20 novembre al Museo Piaggio di Pontedera e il 28 novembre a Eataly Torino.

La mostra al Museo Piaggio è strutturata in due parti

Vita intima di Aprila di Toni Thorimbert è il ritratto autoriale di un brand italiano, il marchio Aprilia del Gruppo Piaggio, che va dal pensiero dei designer del centro stile che prelude alla nascita di una nuova motocicletta, alla ricerca tecnologica nel mondo delle corse e all’impegno in MotoGP. Un ritratto voluto dal Gruppo Piaggio e realizzato per il progetto editoriale Ghost Book Numero Tre dal fotografo Toni Thorimbert il 27 luglio 2017 presso il Centro Stile Aprilia e il Reparto Corse Aprilia a Noale e l’8 settembre 2017 durante le prove del Gran Premio di San Marino di MotoGP nel box di Aprilia Racing al Misano World Circuit marco Simoncelli.

Toni Thorimbert, appassionato di moto da corsa e di cavalli, passaporto svizzero, due figlie, studio a Milano, ha esordito negli anni settanta come reporter. Negli anni ottanta, la sua collaborazione ai migliori periodici dell’epoca, quali Max, Sette e Amica, è fondamentale per definire il nuovo standard visivo di quegli anni, mentre gli anni novanta segnano la sua maturità come autore e la sua consacrazione a livello internazionale. Come ama lui stesso affermare, da qualche anno è diventato il Thorimbert che tutti conoscono.

Il secondo gruppo di fotografie esposte al Museo Piaggio sintetizzano i primi tre anni di vita del progetto Ghost Book. La retrospettiva di un tempo breve attraverso alcuni scatti tratti dai progetti fotografici realizzati per Ghost e pubblicati su Ghost per raccontare la fotografia stessa, ma anche le donne, gli uomini, le passioni, il cibo, le motociclette. Ghost al Museo Piaggio dà spazio a Diego Mola, fotografo di road races, che al Turist Trophy sull’Isola di Man e alle corse su strada che si svolgono tra aprile e ottobre in Irlanda ha dedicato la parte principale del suo lavoro, pubblicato su libri e riviste specializzate internazionali.

Davide Dutto è probabilmente il più importante fotografo di food in Italia e non solo. Da anni lavora nelle cucine degli chef stelle Michelin, per raccontare non solo in piatti, ma soprattutto le persone. L’interesse per le relazioni tra il cibo e gli uomini lo ha portato spesso a esplorare il mondo carcerario. In mostra due fotografie che ritraggono lo chef Ugo Alciati e un ritratto da progetto Face to face che ha fatto da copertina a Ghost Book Numero Due.

Pierpaolo Pitacco è l’art director dell’edizione italiana della rivista Rolling Stone. In mostra due soggetti del suo progetto fotografico Vanishing Covers, già esposto a Milano, dedicato alle copertine degli ellepi degli anni settanta e ottanta. Pierpaolo Pitacco collabora con Ghost per la selezione dei progetti fotografici e a lui è affidata la direzione creativa del Book.

Giorgio Racca è l’ideatore e il fondatore del progetto Ghost Book. Impegnato nella ricerca fotografica, con precedenti esperienze nell’editoria, lavora per promuovere la fotografia stessa come forma espressiva, come linguaggio artistico e come attività culturale. In mostra quattro fotografie tratte dal progetto Camera Bianca.

Domenico Petrellese collabora con Ghost dal Numero Zero. Al Museo Piaggio due fotografie scattate durante una lezione di cucina dello chef piemontese stella Michelin Massimo Camia all’interno del carcere di Saluzzo.

Rossano Ronci ha pubblicato su Ghost Numero Due una sequenza di fotografie tratte da un progetto lungo quasi due anni dedicato a Max Casacci e al gruppo musicale dei Subsonica. In mostra alcune delle fotografie in bianco e nero che raccontano la musica e le vita sul palco della band torinese.

Carlo Piro, che al Museo Piaggio espone due suoi recenti lavori, è l’auore della fotografia scelta per la cover di Ghost Numero Tre.

La mostra è stata curata dall’Associazione Culturale e Ricreativa Ghost e da RedHead Marketing & Comunicazione in collaborazione con la Fondazione Piaggio.

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