Fausto Brizzi è il Weinstein italiano? Il regista si difende dalle gravi accuse: “non ho mai avuto rapporti non consenzienti”

LaPresse/Federico Bernini

Fausto Brizzi come Weinstein? Le attrici accusano, lui si difende tutelando il suo lavoro, la sua famiglia e la moglie

Il ciclone che ha travolto Hollywood ed Harvey Weinstein ha colpito anche l’Italia. Il vaso di Pandora è scoperchiato ed il programma di Italia Uno Le Iene ha dato voce alle attrici (o aspiranti tali) che nel corso della loro carriera sono incappate in molestie sessuali da parte di chi avrebbe dovuto dargli un ruolo o un lavoro. Nonostante nel programma Mediaset non si pronunci mai il nome del regista-orco, pare che le denunce delle ragazze vittime di queste violenze abbiano fatto ricadere i sospetti su Fausto Brizzi. Il regista italiano infatti sarebbe accusato di molestie sessuali e stupro. Fabrizio Brizzi però si difende così dalle accuse diffamatorie che hanno colpito lui e la sua famiglia.

Ho appreso con grande sconcerto dagli articoli apparsi sulle pagine di alcuni quotidiani dell’esistenza di ipotetiche segnalazioni di molestie fatte da persone di cui non viene precisata l’identità. – ha detto il produttore cinematografico come riporta Ansa – Posso solo affermare, con serenità e sin da ora, che mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi. Per questo, escludo categoricamente di aver conferito mandato legale per trattare il risarcimento del danno in favore di presunte vittime. Procederò, pertanto, in ogni opportuna sede nei confronti di chiunque abbia affermato e affermi il contrario. In via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni, ho sospeso tutte le mie attività lavorative ed imprenditoriali. Chiedo a tutti il massimo rispetto della privacy della mia famiglia e, in particolare, di mia moglie”, aggiunge in una nota diramata dal suo legale Antonio Marino che conferma la cessione da parte del regista delle sue quote della società di produzione cinematografica Wildside.

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