F1 – Lewis, ma davvero? Hamilton e quella minaccia a Vettel dopo la gara di Baku: “non mancarmi di rispetto altrimenti…”

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Lewis Hamilton sincero: il britannico torna indietro nel tempo e svela un retroscena sorprendente

La stagione 2017 di F1 sta per terminare. Lewis Hamilton ha festeggiato ormai da un po’ per la vittoria del suo quarto titolo Mondiale, al termine della gara del Messico, ma gli occhi rimangono ancora incollati sul mondo a quattro ruote, per un ultimo spettacolare Gp: domenica prossima infatti si concluderà la stagione 2017 col Gp di Abu Dhabi. In attesa di scendere in pista per l’ultima gara dell’anno, Lewis Hamilton ha trovato il modo di far parlare di sè, come spesso fa, per alcune dichiarazioni dirette e senza peli sulla lingua. Dopo le parole rilasciate alla CNN riguardanti i suoi ex compagni di squadra Rosberg e Alonso (clicca qui per le dichiarazioni alla CNN) , il britannico della Mercedes si è focalizzato invece, in un’intervista rilasciata a Motorsport.com, sul suo unico rivale della stagione 2017, Sebastian Vettel, tornando indietro nel tempo, ad un episodio che ancora tutti hanno bene impresso in mente, la gara di Baku  e il contatto del tedesco, spazientito, con la monoposto di Hamilton:

“Non volevo distrarmi dal mio obiettivo finale (scalare la classifica e rivincere il Mondiale; n.d.r.) e dunque mi imposi di reagire in maniera composta, senza usare un linguaggio che avrebbe potuto farmi precipitare tra le polemiche. Però dopo la gara, quando ho avuto l’opportunità di parlare con Vettel, gli ho detto: “Non mancarmi più di rispetto così, altrimenti avremo dei problemi”. Non so neppure che cosa pensasse di fare… Non mi sono mai trovato prima in simile situazione. Ma immagino che le persone reagiscano in maniera differente, quando sono sotto pressione”

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