F1, scontro dialettico nello Strategy Group tra Red Bull e Ferrari: ecco cosa è accaduto

LaPresse/Photo4

Scontro verbale tra la Red Bull e la Ferrari nell’ultimo Strategy Group, diversità di vedute tra i due team per quanto riguarda il numero di motori da utilizzare nella prossima stagione

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Futuro ma non solo, l’ultimo Stretgy Group andato in scena negli scorsi a Ginevra è servito anche per analizzare il nuovo regolamento sui motori che entrerà in vigore nel 2018. Come approvato dal Consiglio Mondiale, i team dalla prossima stagione potranno utilizzare solo tre power unit senza incorrere in penalità, e non quattro come è accaduto quest’anno. Una norma che ha spinto immediatamente gli ingegneri a trovare una soluzione che permetta ai propulsori di aumentare la propria affidabilità senza perdere in potenza. Nell’ultima riunione svizzera tra i team, la Red Bull ha provato a scardinare il nuovo regolamento, puntando sulla tesi relativa al crescente disagio che si verifica nell’ultimo terzo di stagione, quando fioccano le penalità sulla griglia per sostituzione di motori.

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Una richiesta che ha trovato subito l’opposizione della Ferrari, che ha sottolineato come siano stati già effettuati ingenti investimenti per poter sviluppare ed adattare le proprie power unit al nuovo regolamento. Una presa di posizione chiara e netta che sottolinea come il team di Maranello si sia già buttata a capofitto sulla progettazione della monoposto 2018.

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