eSport alle Olimpiadi? – Il parere di Damiano Cunego a SportFair: “creano grandi contrasti ma fanno parte del progresso”

LaPresse/ Fabio Ferrari

I videogiochi possono essere considerati uno sport degno delle Olimpiadi? Damiano Cunego ne parla con noi di SportFair

Da quando il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, si è espresso sui videogiochi qualche settimana fa, dicendo che “possono essere considerati delle discipline agonistiche vere e proprie”, l’esport è diventato uno degli argomenti più discussi dell’ultimo mese. I videogiochi sono solo un passatempo o possono essere considerati uno sport vero e proprio? Nel comunicato ufficiale, il CIO afferma che “i giocatori coinvolti si preparano e si allenano con un’intensità paragonabile a quella degli atleti delle discipline tradizionali“. Molti hanno espresso il loro dissenso in merito, ribattendo che lo sport richiede uno sforzo fisico e non solo mentale. La campionessa di nuoto Federica Pellegrini è rimasta perplessa dalla dichiarazione del CIO, affermando:

ci sono rimasta un po’ male. Ogni sport ha le sue peculiarità, posso arrivare a capire che per prevalere si debbano fare tanti sforzi, ma da qui a definire sport i videogiochi… Lo sport è fatica fisica, e io ne so qualcosa visto che da una vita sono impegnata in vasca e non solo.

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A tal proposito si è espresso anche il campione europeo di tuffi e appassionato di videogiochi Nicola Marconi, secondo il quale i videogiochi vanno riconosciuti come disciplina sportiva ma affermando anche che le Olimpiadi non sono il contesto giusto in cui inserirli:

come ci sono i Giochi Invernali e le Paraolimpiadi, così ci dovrebbero essere le Olimpiadi degli E-Sport: un evento dedicato, con la giusta copertura mediatica, dove i riflettori sono puntati solo ed esclusivamente sugli e-sportivi. Sarebbe il modo giusto di presentarli a tutta quella fascia di utenti che ancora li vede in maniera “ignorante” (nel senso letterale della parola), mettendo in risalto gli sforzi quotidiani degli e-atleti, il loro percorso per arrivare a partecipare all’evento più importante della loro vita.

Damiano Cunego, uno dei nomi più importanti del panorama ciclistico italiano e internazionale, vincitore del Giro d’Italia 2004, di un Amstel Gold Race del 2008, tre volte vincitore del Giro di Lombardia, si è espresso ai microfoni di SportFair in merito alla questione esport:

“è difficile da dire. È un argomento che ho un po’ trattato, ho chiesto in giro al riguardo. È molto contrastante: c’è chi dice “Sì, assolutamente” perché alla fine l’impegno che ci si mette è quello e altri che invece dicono “No, nel modo più assoluto”. Non posso dire se sono d’accordo o no però secondo me questo fa parte del progresso e molto probabilmente le inseriranno (Olimpiadi, ndr)”

Per sapere altro riguardo i videogiochi alle Olimpiadi —> eSport – Olimpiadi 2024, arrivano ufficialmente quelle dedicate ai videogiochi

Per leggere il resto dell’intervista di SportFair a Damiano Cunego —> Damiano Cunego pronto all’addio al ciclismo: il Piccolo Principe svela a SportFair i suoi progetti futuri

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