Ciclismo: Alex Zanardi si unisce all’A.C.C.P.I. per avere dai ragazzi maggiore collaborazione

LaPresse/Massimo Paolone

Alex Zanardi entusiasta del corso di formazione ideato dall’A.C.C.P.I con la collaborazione del Centro Studi FCI e la Lega del Ciclismo Professionistico

Due giorni di lavoro intenso hanno caratterizzato il corso di aggiornamento e formazione obbligatorio per corridori neo-Professionisti, Professionisti e Donne Elite, iniziato ieri, giovedì 16 novembre e concluso oggi presso l’Hotel DB Hotel Verona Airport and Congress di Sommacampagna. JA tessere le fila A.C.C.P.I, il Settore Studi della FCI, in collaborazione con la Lega del Ciclismo Professionistico, con la presenza del presidente Enzo Ghigo, di Cristian Salvato e Alessandra Cappellotto, confermati rispettivamente alla presidenza e nel consiglio di A.C.C.P.I. Presente anche Gianni Bugno, presidente del sindacato internazionale di categoria.

“Il lavoro corale tra Federciclismo ed il Centro Studi, A.C.C.P.I e Lega del Ciclismo ci ha permesso di mettere a segno due giorni di formazione di altissimo impatto grazie alla presenza di relatori e tesi di alto livello. Personalmente la soddisfazione è tanta, data anche dall’ottima partecipazione e interesse in un clima di lavoro specifico, intenso e motivante – ha detto Daniela Isetti, vice presidente vicario FCI –. L’esperienza consolidata e realizzata in passato ci ha dato oggi nuove idee per il futuro, nuovi spunti per far crescere e formare, insieme ad A.C.C.P. I e nel migliore dei modi, questa categoria accompagnandola e guardando al futuro. Un grazie davvero sentito a tutto consiglio A.C.C.P.I., in particolare a Cristian e Alessandra, alla Lega del Ciclismo Professionistico e a tutto il personale. Un buon lavoro al Consiglio A.C.C.P.I da parte del Consiglio Federale per il nuovo quadriennio”

Al fianco di Daniela Isetti anche Michele Gamba, vice presidente ed i consiglieri Elena Valentini (rappresentate atleti) e Gian Paolo Fantoni. Molte le tematiche trattate e assolutamente fondamentali per lo svolgimento consapevole dell’attività a livello professionale e élite. Dalle novità legate ai protocolli antidoping con i relatori Vanda Wallace-Jones, Coordinatrice Out of competition – CADF e Justin Lessard, membro Legal Anti-Doping Services; agli aspetti della contrattualistica, passando per la comunicazione e immagine che il singolo atleta oggi ha la possibilità di utilizzare, curare e far crescere con i relatori, il CT Davide Cassani e Giovanni Bruno, Presidente Commissione Centro Studi e Co-Direttore Sky Sport.

Non solo. Il docente e preparatore del Centro Studi Diego Bragato ha illustrato il supporto del Centro Studi alle squadre nazionali e parlato di programmazione e Roberto Bertolo, Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza, ha parlato di “Sicurezza in corsa ed il codice della strada”. Mentre, Chiara Compagnin, Giudici di Gara, ha messo in luce la “Giuria in gara (ammende/espulsioni)”. Fiore all’occhiello è stato l’avvio sperimentale del progetto Competenze Trasferibili” che il Centro Studi e A.C.C.P.I hanno voluto in collaborazione con la società Borman Consulting che ha visto la partecipazione attenta e scrupolosa degli atleti Anna Trevisi, Anna Stricker, Katia Ragusa, Valentina Scandolara, Eddy Zordan , Tommaso Zarantonello ed Enrico Franzoi. ll progetto ha lo scopo, attraverso un percorso guidato, di aumentare la fiducia dei singoli atleti nelle proprie capacità e l’utilizzo di queste abilità in contesti professionali diversi. Un occhio di riguardo è stato dato anche al progetto sulla formazione “Il libretto di Michele Scarponi” che ha riscontrato molto interesse e attenzione.

Una voce su tutti si è fatta sentire ed è stata quella del plurititolato Alex Zanardi che ha fatto breccia, inutile anche dirlo, nel cuore di ogni atleta e relatore. Esperienza e confronto questo è stato il fil rouge che ha unito Zanardi, Cassani, Giovanni Bruno e gli atleti in un contesto di formazione e crescita che, guardando al futuro del ciclismo, è rappresentato proprio dagli atleti: “ogni giorno si lavora per migliorare. Fate esperienza e fatene tanta e formatevi. Me lo diceva sempre mio padre di fare tesoro delle esperienze e di studiare perché un giorno tutto sarebbe stato utile per raggiungere i miei obiettivi e realizzare i sogni” – ha detto Zanardi agli atleti. E di questo si tratta. Guardare al futuro del ciclismo accompagnando gli atleti nella loro crescita e formazione: “ancora una volta abbiamo avuto feedback che ci rende orgogliosi del lavoro svolto e ci motivano a fare sempre meglio sapendo che stiamo andando avanti sulla strada giusta” – ha concluso Daniela Isetti

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