Samsung Galaxy Volley Cup A2 – Soverato ok: tutti i risultati del turno infrasettimanale

MAURIZIO_LOLLINI

Samsung Galaxy Volley Cup A2: Soverato stende Mondovì, Fenera e Battistelli tris in rimonta. Quartetto in testa alla classifica, Cuneo e Ravenna vincono e inseguono. Primi successi per Sorelle Ramonda Ipag e Golden Tulip

VOLLEY SOVERATO – LPM BAM MONDOVI’ 3-0 (25-22, 25-23, 25-21)
Vince e convince il Soverato di coach Barbieri che, al “Pala Scoppa” supera nettamente la LPM Mondoví per tre set a zero, infilando cosi la terza vittoria consecutiva nella Samsung Galaxy Volley Cup A2. Bel gioco, gestione del match e reazione nei momenti difficili della gara. Frigo e compagne hanno meritato i tre punti contro un avversario che è partito per lottare per le prime posizioni.

Volley Soverato in campo con Pizzasegola in regis e Mc Mahon opposto, al centro Frigo e Bertone, schiacciatrici il capitano Donà e la canadese Gray, mentre il libero è Caforio. Risponde coach Delmati per Mondovì con l’ex di turno Demichelis al palleggio e Bici opposto, al centro la coppia Camperi e Sciolla, in banda Rivero e Biganzoli con Agostino libero.

Inizia la partita con le padrone dica che mettono subito in chiaro le cose e guadagnano un margine di quattro lunghezze, 10-6 con Mondovì comunque pronta a reagire. Poco dopo sono sempre quattro i punti di differenza 15-11 con le locali che cercano di non far rientrare le avversarie; mini break delle piemontesi che si portano 14-16 con time out chiesto da coach Barbieri. Al rientro nuovo allungo delle biancorosse 18-14; non mollano le ragazze di Delmati che sono adesso sotto 22-20 e 23-21 ma Soverato chiude 25/22 il primo set.

Secondo parziale che inizia con le due squadre in perfetto equilibrio ed è anche a metà gioco che Soverato e Mondovì sono appaiate nel punteggio, 13-13. Il pubblico si diverte, Soverato gioca bene e cerca l’allungo ma le piemontesi sono sempre lì, 19-19. Mini break delle ragazze di coach Barbieri cheche allungano 23-20 ma le ospiti rientrano 23-22. Soverato riesce a spuntarla meritatamente con punto finale del capitano Donà 25/23.

Sotto di due set, la compagine ospite non vuole mollare e cerca di allungare nel punteggio, 8-10 e 10-12. Non ci stanno le “cavallucce marine” e rimontano nel punteggio, guadagnando poi punti di vantaggio, 19-15. Il pubblico del “Pala Scoppa” sostiene le ragazze di coach Barbieri a gran voce. Giocano bene le ioniche del presidente Matozzo. Una bolgia il palazzetto di via Amirante che spinge la propria squadra alla vittoria per 25/21. Un successo importante e meritatissimo contro un avversario forte. Il Soverato di Leo Barbieri sale a quota otto in classifica superando proprio Mondovì che resta fermo a sei.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – FENERA CHIERI 2-3 (25-23, 19-25, 27-25, 24-26, 11-15)
Dopo più di ore di gioco il Fenera Chieri espugna al tie break il Sanbàpolis, confermando la propria imbattibilità stagionale. Esce a testa alta dal taraflex di gioco la Delta Informatica Trentino, autrice di una prestazione di spessore al cospetto di una delle squadre più in forma del campionato. Tra le fila piemontesi premio di mvp del match per Yasmina Akrari: ottima la gara della centrale ex Settimo Torinese, brava in attacco (52%), a muro (4) e abile a firmare l’ace che ha chiuso il tie break. Molto bene su palla alta anche Angelina e Manfredini ma soprattutto Perinelli, costante e affidabile in ogni fondamentale (53% a rete, 43% in ricezione e 2 muri). In casa trentina non sono bastate le ottime prove personali di Moncada, Kiosi (top scorer con 22 punti, il 33% in attacco, 2 muri e 2 ace) e Fondriest (5 muri).

In campo i sestetti annunciati alla vigilia, con Negro che si affida a Moncada al palleggio, Kiosi opposto, Dekany e Fiesoli in posto-4, Fondriest e Moretto al centro e Zardo libero. Luca Secchi risponde con De Lellis in regia, Manfredini opposto, Angelina e Perinelli laterali, Lualdi e Akrari al centro e Bresciani libero.

Primo set che risolve nelle battute finali con la Delta Informatica abile a recuperare in più occasioni i piccoli allunghi operati dalle piemontesi. Moncada trova in un’ispirata Kiosi la giocatrice alla quale aggrapparsi per riuscire a superare l’alto muro torinese: l’opposto greca macina punti a ripetizione ma l’attacco al centro di Akrari vale il +3 per il Fenera (13-16). Negro si gioca la carta Michieletto (per Fiesoli) ma è il turno al servizio della regista Moncada a mutare l’inerzia della frazione con la Delta Informatica che trova la parità sul 17-17 con i due ace della sua palleggiatrice. Chieri scappa nuovamente con Perinelli e l’errore di Dekany (17-20) ma Trento non molla la presa e dopo lo smash vincente di Lualdi (19-22) realizza un piccolo capolavoro, impattando con Dekany (23-23) e sprintando con Kiosi che, con l’aiuto del nastro, firma l’attacco e l’ace che regalano alle gialloblù il primo set (25-23).

Fondriest è protagonista a muro e in attacco dell’ottimo avvio di secondo set della Delta Informatica (6-4), ma la reazione del Fenera non si fa attendere (8-8). Sono però gli errori in attacco delle gialloblù a regalare un prezioso break a Chieri che scappa 11-14 quando Kiosi non trova il campo da posto-2. Un’ottima Fondriest prova a ricucire lo strappo murando Manfredini (13-15) ma è solo un’illusione perché il Fenera torna a spingere sull’acceleratore con Lualdi sugli scudi prima a muro e poi dalla linea dei nove metri (14-18). Entrano Michieletto, Carraro e Antonucci ma le piemontesi sono ormai troppo distanti per essere riprese: a sancire la parità dei set un attacco fuori misura di Michieletto (19-25).

La terza frazione è equilibratissima (8-8 e 16-16) con un cambio-palla quanto mai regolare in entrambe le metà campo. Negro inserisce Michieletto per Dekany, Akrari regala un break a Chieri (16-18), Angelina incrementa il gap (17-20). La Delta Informatica sembra con le spalle al muro ma esattamente come nel primo set trova una Kiosi determinante nella fase cruciale del parziale: arriva il muro di un’attentissima Fondriest su Akrari (20-21) prima che l’opposto greco firmi il vantaggio trentino con un tocco d’astuzia da posto-2 (23-22). Si procede a braccetto fino al 26-25 quando Akrari stringe troppo la traiettoria del diagonale e regala il set a Trento (27-25).

Negro conferma la diagonale Fiesoli-Michieletto, Chieri prova ad allungare con Angelina e Manfredini (6-9) ma Trento non molla di un centimetro e con gli ace di Michieletto prima e Fiesoli poi torna in carreggiata (13-12). Il Fenera trova un nuovo break con la solita Angelina (15-17) ma Kiosi (ace) e Michieletto ribaltano in un amen la situazione (18-17). Chieri fa valere la propria fisicità e con Angelina e Akrari trova due muri consecutivi di capitale importanza (19-21), ma Trento ha risorse infinite e con l’ace della neo entrata Moro torna a condurre (22-21). Finale mozzafiato che questa volta sorride alle torinesi che chiudono 24-26 con lo smash di Lualdi su ricezione lunga di Trento. Si va al tie break.

La Delta Informatica fatica in attacco ma rimedia con il servizio: gli ace di Moretto e Michieletto tengono le gialloblù incollate al Fenera (7-7), ma i muri di De Lellis (su Fiesoli) e Lualdi (sulla neo entrata Dekany) sanciscono il nuovo vantaggio ospite (7-10) con Negro costretto a ricorrere al time out discrezionale. Dekany si riscatta prontamente (9-10) ma Akrari in primo tempo è imprendibile e quando Perinelli ferma a muro Dekany ecco che Chieri torna sul +3 (10-13). Chiude i conti Akrari dalla linea del servizio: finisce 11-15 con la numero 18 ospite votata mvp del match.

ZAMBELLI ORVIETO – GOLDEN TULIP VOLALTO CASERTA 2-3 (25-17, 25-19, 22-25, 22-25, 12-15)
Non c’è due senza tre, altra giornata amara per il risultato. Non arriva l’attesa riscossa della Zambelli Orvieto che fallisce tra le mura amiche il riscatto tanto desiderato. Una delusione quella rimediata in serie A2 femminile davanti ai tifosi del Pala-Papini che anche stavolta, malgrado il turno infrasettimanale, sono arrivati in massa per essere accanto alle tigri gialloverdi. Un tre a due che ha premiato la Golden Tulip Volalto Caserta e che vede ancora sofferente la classifica in una settimana intensa per quanto riguarda gli impegni di calendario. Le umbre hanno raccolto un solo punto, cancellando la casella dello zero nella classifica ma la buona prova in battuta e in ricezione non basta per ritrovare il sorriso.

Le padrone di casa scendono in campo con Ciarrocchi titolare al centro al posto di Montani, ma la concentrazione è alta ed è Mio Bertolo (sei palle a terra in apertura) a firmare il primo allungo (10-2). La reazione campana stenta a sortire effetti ma quando Denysova trova la serie le distanze diminuiscono (18-14). Il finale è però marchiato a fuoco da Aricò che porta in vantaggio.

Alla ripresa le ospiti mettono dentro Silotto per Cvetnic e cercano di scappare ma il vantaggio di due lunghezze non regge e sul turno di battuta di Grigolo c’è il sorpasso (10-7). Il margine viene difeso strenuamente e sul finale c’è la progressione con Ciarrocchi dai nove metri, è proprio un suo ace a decretare il raddoppio.

Nel terzo frangente le orvietane partono meglio con la diligente regia di Valpiani (9-5). Anche stavolta le rivale in rosanero non si scompongono e con paziente costanza lavorano ai fianchi le avversarie grazie a Cvetnic che rovescia (19-23). La situazione appare disperata e l’ingresso di Ginanneschi non può evitare l’accorciamento delle distanze, è il diagonale di Moretti a riaprire la sfida.

Quarto periodo che viaggia sui binari dell’equilibrio (11-10). Un guizzo di Moretti al servizio provoca la scollatura (13-17). Solforati getta nella mischia ancora Ginanneschi ma la difesa casertana fa gli straordinari e consente un ulteriore allungo (15-20). I tentativi locali sono neutralizzati in seconda linea e Moretti rimanda il verdetto.

Al tie-break Galazzo sblocca da fondo campo (2-5). Aricò mostra l’orgoglio orvietano e rimette in asse (7-7). Dopo l’inversione dei campi la Golden Tulip mette la freccia e si impone 12-15.

L’allenatore delle orvietane Matteo Solforati a fine gara: “Sincramente non capisco come abbiamo potuto calare dopo due set nei quali avevamo dimostrato di essere superiori. Dobbiamo cambiare atteggiamento subito e dobbiamo essere più squadra”. Di parere opposto il tecnico delle casertane Dragan Nesic: “Nei primi due set il nostro cambio palla non è andato bene, quello che mi è piaciuto è che ci abbiamo messo il cuore e soprattutto nel fondamentale del muro siamo riusciti a fare belle cose”.

Non c’è tempo per riposare, già incombe il prossimo appuntamento interno, domenica al Pala-Papini arriva Montecchio Maggiore e la dirigenza resta in movimento per preparare l’evento. La squadra orvietana non allenta la tensione e torna da giovedì a preparare in allenamento il nuovo duello, concentrazione massima per cercare di sfruttare la spinta propulsiva della fossa delle tigri e rilanciare le proprie quotazioni.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – GOLEM OLBIA 3-0 (25-17, 25-20, 25-16)
Prima vittoria stagionale per la Sorelle Ramonda Ipag Montecchio, che supera per 3-0 la Golem Olbia e conquista tre punti. Match pressoché a senso unico quello tra le vicentine di Marcello Bertolini e le sarde di Pasqualino Giangrossi, deciso dall’aggressività del servizio (6 ace, 14 gli errori in ricezione delle ospiti) e dalla maggior precisione delle attaccanti, tra tutte Irene Gomiero autrice di 17 punti con il 61% di realizzazione offensiva. Brusco stop per Jenny Barazza e compagne, che non riescono a dare continuità al successo interno di domenica scorsa e subiscono l’aggancio in classifica proprio dalle avversarie odierne.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – BARRICALLA COLLEGNO 3-0 (25-20, 25-18, 25-22)
Di fronte a oltre 200 spettatori, al fischio iniziale coach Angelini conferma il solito sestetto con capitan Bacchi affiancata da D’odorico, Scacchetti, Torcolacci, Menghi e Kajalina, con Paris libero. Per Collegno coach Marchiaro schiera Fiorio, Schlegel, Agostinetto, Morolli, Pastorello e capitan Gobbo, con Lanzini libero. La Conad parte subito bene e dal 3-0 iniziale allunga fino al 7-1 trascinata dai tre punti di D’odorico. La reazione di carattere degli ospiti è ottima e le piemontesi tornano sotto sull’8-7 e trovano addirittura il sorpasso sul 12-13. Ancora D’odorico firma subito la schiacciata del controsorpasso e Ravenna ritrova il controllo del parziale scappando sul 23-18, prima che capitan Bacchi chiuda il set al secondo tentativo sul 25-20.

Anche il secondo periodo si apre in maniera positiva per le padrone di casa, che si portano 9-5 grazie all’ace di Menghi a un gran muro di Torcolacci. Coach Angelini alterna i due liberi in campo: Paris in difesa e la beniamina di casa Sara Panettoni in fase ricezione. Come nel primo set Collegno ha il merito di non demordere e si riavvicina sul 16-15, ma nella seconda parte del set sale in cattedra Kajalina, autrice di 10 punti nel secondo set, che guida l’allungo decisivo fino al 24-17, prima che D’odorico chiuda il parziale sul 25-18.

L’andamento del terzo set non si discosta molto dagli altri due: l’Olimpia Teodora parte forte e si porta subito sul 6-2 e la reazione piemontese vale il secondo vantaggio della partita alle ospiti sul 7-8. Ancora Kajalina con il suo turno di servizio guida la riscossa ravennate per il 12-8, poi il muro di Aluigi, entrata in campo al posto di D’odorico, segna il +5 per le padrone di casa sul 19-14. Collegno torna ancora sotto sul 19-17, ma il primo tempo di Menghi ristabilisce le distanze sul 22-18. L’ultimo colpo di coda ospite vale il 23-22, ma i due punti consecutivi di capitan Bacchi chiudono il set per 25-22 e il match con un netto 3-0.

A fine partita Simone Angelini, coach della Conad Olimpia Teodora Ravenna, è visibilmente soddisfatto: “Abbiamo vinto 3 a 0 che è una gran cosa perché vincere in casa è molto importante. Riguardo alla partita di sabato scorso avevo detto alle ragazze di non essere preoccupate perché il campionato è lunghissimo e le cose da fare sono veramente tante. Ripartire con una vittoria è molto importante per il morale e per la classifica perché non dimentichiamoci che dobbiamo fare punti per metterci in una zona tranquilla. Tra tre giorni a Caserta faremo il possibile per ripetere la buona prestazione di questa sera, magari portando qualche miglioramento alle cose che non hanno ancora funzionato perfettamente”.

Top scorer della serata con 17 palle a terra è stata Anna Kajalina: “Personalmente mi ritengo molto soddisfatta della mia prestazione di questa sera che cancella la prestazione opaca di sabato scorso contro Chieri. Credo che questa sera abbiamo fatto vedere una buona pallavolo. Collegno è una buona squadra che ha tenuto molto bene il gioco, difendendo molto. Alla fine però chi gioca meglio vince!”.

UBI BANCA S.BERNARDO CUNEO – SAVALLESE MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-15, 25-23, 25-22)
La terza giornata di andata della Samsung Galaxy Volley Cup A2 accende i riflettori sul taraflex del PalaUBIBanca: nel primo turno infrasettimanale della stagione, l’UBI Banca S.Bernardo Cuneo ha ottenuto il secondo successo consecutivo ai danni della Savallese Millenium Brescia.

Coach Salvagni conferma il sestetto delle prime due uscite: capitan Dalia in palleggio, Vanžurová nel ruolo di opposto, Mastrodicasa e Bertone centrali, Segura e Borgna in banda, Bruno libero. Le “leonesse” aggrediscono il parquet cuneese con Prandi in regia, opposto Vilponen, in mezzo Guidi e Veglia, Dailey e Villani schiacciatrici, Parlangeli libero. Buona partenza delle cuneesi che trovano continuità sin dalle prime battute e costringono coach Mazzola ad un doppio time out (10-5, 16-10) per cercare di ricucire lo strappo. Sul 22-15 ingresso di Aliberti in battuta: un turno di servizio importante poiché è proprio la cuneese a chiudere la prima frazione sul 25-15 (1-0).

Il secondo parziale si apre con una fase più equilibrata, ma sul 7-6 Cuneo accelera ed allunga nuovamente il passo sino al 17-12, poi il nuovo rientro delle bresciane che “suggerisce” il primo t.o. della gara richiesto da coach Salvagni (17-15). Cuneo rimane avanti e, grazie ad un buon attacco di Borgna, si porta sul secondo t.o. bresciano a quota 21-17. Sul 21-19 cartellino rosso per coach Salvagni, dopo alcune proteste in seguito a decisioni arbitrali, che concede alle ospiti il minimo svantaggio di una lunghezza. Cuneo ferma il gioco sul 22-22. Sono le ospiti a siglare il ventitreesimo punto, ma con un break le padrone di casa firmano il 2-0 (25-23).

Il terzo set vede le ospiti protagoniste di una fuga iniziale (5-10) fermata dal minuto richiesto da coach Salvagni. Sono le schiacciate della cuneese Enrica Borgna, cercata da capitan Dalia, a riportare il set in equilibrio (16-16) prima di tentare l’allungo, stoppato da coach Mazzola (18-16). L’UBI Banca S.Bernardo Cuneo trova però le forze necessarie per chiudere il match sul 25-23 (3-0).

“Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra – dichiara Francois Salvagni, coach dell’UBI Banca S.Bernardo Cuneo -, abbiamo preparato bene la partita e si è visto in campo, soprattutto nel primo set. La seconda frazione avrebbe potuto avere un finale diverso, ma abbiamo comunque sfatato il tabù che da inizio stagione ci vedeva sempre perdenti nel secondo set. Credevo avessimo finito l’energia, ed invece abbiamo reagito portando a casa tre punti importanti. Stasera abbiamo trasformato la tensione in energia positiva, meritando la vittoria. Un plauso particolare al fisioterapista Francesco Zito che è riuscito, lavorando tutto il pomeriggio con Enrica Borgna, a farla scendere in campo mettendola addirittura in condizione di aggiudicarsi l’MVP. Il 51% di merito ad Enrica ed il 49% a ‘Ciccio'”.

Miglior giocatrice del match, per il giudizio della tribuna stampa, appunto Enrica Borgna, premiata da Piermario Romagnoli, direttore territoriale dell’UBI Banca. Domenica 22 ottobre, appuntamento al Pala Evangelisti di Perugia per l’insidiosa sfida in trasferta, quarta giornata di andata della Samsung Galaxy Volley Cup A2: alle ore 17.00, il fischio d’inizio che vedrà contrapposte la Bartoccini Gioiellerie Perugia e l’UBI Banca S.Bernardo Cuneo.

P2P GIVOVA BARONISSI – BATTISTELLI S.G. MARIGNANO 2-3 (25-23, 18-25, 25-22, 20-25, 9-15)
Lo sgambetto alla capolista riesce a metà: la P2P Givova strappa il primo e il terzo set a Marignano ma non completa l’impresa al tie break. Finisce 2-3, vincono le romagnole di coach Saja ma Baronissi muove la classifica: ancora un punto finisce nel forziere bianco rosso blu. Un punto d’oro, conquistato contro una squadra che nelle prime due gare di campionato aveva fatto percorso netto (6 punti e 0 set persi).

La cronaca – Lo starting six di Castillo presenta Avenia in regia opposta a Mendaro Leyva, Strobbe e Vujko al centro, Kijakova e Moneta di banda e Maggipinto libero. Coach Saja, tecnico della Battistelli Marignano, schiera il sestetto titolare:  Battistoni in palleggio, Zanette opposto, Casillo e Caneva centrali, Markovic e Saguatti in posto 4 e Gibertini libero.

In avvio di gara tanti errori in battuta, due per parte: P2P Givova e Marignano viaggiano testa a testa sul 4 pari. Al primo strappo delle ospiti con Caneva – primo tempo, 5-7 – replica Moneta in pipe. Il tema è sempre lo stesso fino a metà set: Baronissi insegue e pazienta, Avenia imbecca Moneta che racimola il punto del 12-14. Marignano scappa via sul 14-17 ma la P2P reagisce: Kijakova in pallonetto, Moneta da posto 4 e Kijakova con un ace impattano a quota 17. Il sorpasso lo firma Mendaro Leyva: 18-17. Finale scoppiettante: Marignano spreca in battuta e in attacco, P2P GIVOVA avanti 23-21. Chiude i conti Mendaro Leyva: 25-23. Migliori realizzatrici nel set la giocatrice cubana, Kijakova e Moneta con 4 punti a testa.

Nel secondo set, dopo una buona partenza della squadra di coach Castillo (4-3, ancora Mendaro), Marignano piazza un controbreak di 5 punti. Il tecnico della P2P interrompe il gioco e mischia le carte, con una staffetta in regia. Baruffi innesca Kijakova per il 7-12 ma la P2P Givova è ancora sprecona in battuta. Avanti di 7 a metà parziale (10-17), Marignano va di gestione, ma forse troppo: ci vuole la migliore Saguatti per fermare il tentativo di rimonta della P2P. Ace finale di Zanette: 18-25.

Il terzo set comincia con un bel muro di Mendaro Leyva (4-2) ma la rimonta della Battistelli è dietro l’angolo e si trasforma molto presto nel +4 (7-11) che induce coach Castillo ad operare cambi in regia – rientra Avenia – e al centro, conl’ingresso di Gagliardi. L’aggancio della P2P Givova si perfeziona a quota 15, grazie al muro di Avenia su Markovic che però ci mette lo zampino al momento giusto (ace, 16-19). La P2P Givova non molla e prima con Mendaro e poi con Gagliardi acciuffa le avversarie sul 20 pari. È testa a testa. Moneta ruggisce a muro per il 21 pari poi si entra in “zona Mendaro”: la giocatrice cubana della P2P Givova firma il 24-22. Out l’attacco di Markovic (25-22).  Mendaro con 17 punti all’attivo, dopo le tre frazioni di gioco.

Comincia di nuovo in salita – fotocopia del precedente – il quarto set per Baronissi. Nonostante la buona vena realizzativa di Mendaro Leyva, Marignano si porta avanti di 4 punti (8-12) e coach Castillo chiama a sé le atlete irnine per riordinare le idee. Non basta: la Battistelli Marignano passa con Markovic e Saguatti, quest’ultima preziosa anche per il muro del 19-23 che spacca il set. Ace conclusivo di Caneva (20-25).

Si va al tie break, il terzo per la Givova in tre gare disputate. Si cambia campo sul 5-8: Marignano trova i punti dell’ossigeno – il quinto, il settimo e l’ottavo – con una ispiratissima Saguatti. Non cambia l’inerzia nella parte conclusiva: Marignano si impone 9-15, per la P2P un altro punto nel forziere.

“Un peccato perché eravamo avanti 2-1 – dice coach Castillo, tecnico della P2P Givova – ma non sono deluso perché se consideriamo la qualità della squadra contro la quale abbiamo giocato, i punti divisi sono giusti. Terzo tie break in tre partite, ormai è una maratona ma dobbiamo abituarci. Voltiamo pagina, mettiamo un altro mattoncino sulla nostra costruzione salvezza”

Domenica 22 ottobre, alle ore 17, Strobbe e compagne saranno di nuovo di scena al Palasemprefarmacia.it di Capriglia e affronteranno Soverato.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 3^ GIORNATA
Martedì 17 ottobre, ore 16.00

Club Italia Crai – Sigel Marsala 3-1 (23-25, 29-27, 25-11, 27-25)
Mercoledì 18 ottobre, ore 20.30
Volley Soverato – LPM Bam Mondovì 3-0 (25-22, 25-23, 25-21)
Delta Informatica Trentino – Fenera Chieri 2-3 (25-23, 19-25, 27-25, 24-26, 11-15)
Zambelli Orvieto – Golden Tulip Volalto Caserta 2-3 (25-17, 25-19, 22-25, 22-25, 12-15)
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Golem Olbia 3-0 (25-17, 25-20, 25-16)
Conad Olimpia Teodora Ravenna – Barricalla Collegno 3-0 (25-20, 25-18, 25-22)
Ubi Banca S.Bernardo Cuneo – Savallese Millenium Brescia 3-0 (25-15, 25-23, 25-22)
P2P Givova Baronissi – Battistelli S.G. Marignano 2-3 (25-23, 18-25, 25-22, 20-25, 9-15)
Riposa: Bartoccini Gioiellerie Perugia

LA CLASSIFICA
Battistelli S.G. Marignano 8; Fenera Chieri 8; Volley Soverato 8; Club Italia Crai 8; Ubi Banca San Bernardo Cuneo 7; Olimpia Teodora Ravenna 6; LPM Bam Mondovì 6; P2P Givova Baronissi 4; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio* 3; Bartoccini Gioiellerie Perugia* 3; Delta Informatica Trentino 3; Golem Olbia 3; Golden Tulip Caserta* 2; Zambelli Orvieto 1; Savallese Millenium Brescia 1; Barricalla Collegno 1; Sigel Marsala 0.
*una partita in meno

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