Roma, Pellegrini scalpita in vista del Napoli: “sarebbe bellissimo segnare all’Olimpico”

Lorenzo Pellegrini LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

Lorenzo Pellegrini si gode il momento positivo della Roma, sottolineando la sua voglia di segnare il primo gol con la maglia giallorossa

Ventuno anni, gli ultimi due al Sassuolo, poi il ritorno alla Roma, il luogo dove e’ cresciuto, diventando uomo e calciatore. Lorenzo Pellegrini ha realizzato il suo sogno, ovvero tornare a casa.

Per me e’ un’esperienza bellissima, qui sono cresciuto e continuo a farlo, meglio di sentirsi a casa propria non c’e’ nulla, spero mi aiuti a crescere tutto questo, per me e’ bellissimo stare qui di nuovo“, ha dichiarato il romano che, ai microfoni di Sky Sport 24, ha ripercorso le tappe piu’ significative della sua carriera a cominciare dal debutto in Cesena-Roma. “Un’emozione grandissima e completamente inaspettata, ero partito con la squadra come accadeva spesso, mi ricordo che la rifinitura era andata molto bene e che mister Garcia mi disse che era molto contento, ma non mi aspettavo di esordire, fu un’emozione bellissima, anche perche’ riuscimmo a vincere dopo un periodo di risultati non positivi“.

Poi il primo gol in Sampdoria-Sassuolo, contro uno degli allenatori che lo aveva fatto crescere a Trigoria, Vincenzo Montella. “Una giornata che rimarra’ impressa nella mia mente per sempre, sono cose che si ricordano per tutta la carriera e per tutta la vita. Il primo gol forse fu un’emozione ancora piu’ forte di quella dell’esordio, all’inizio giocavo poco, poi trovai continuita’, andava sempre meglio e arrivo’ il gol, il primo in serie A, qualcosa di eccezionale“. Ancora non e’ arrivato il primo con la Roma e sabato sera c’e’ il Napoli all’Olimpico: “speriamo, sarebbe bellissimo segnare in casa nostra, ma quando arriva arriva, io ci provo sempre“. Di questa Roma Pellegrini dice che va “in campo con certezze ben precise, siamo una squadra, un bel gruppo che puo’ continuare a crescere. Quello di sabato e’ uno scontro diretto per i primi posti, loro stanno facendo benissimo, noi abbiamo avuto un buon inizio e dobbiamo continuare cosi’, magari vincere contro il Napoli e preparare al meglio il Chelsea“.

Ha saltato la Nazionale, ma adesso e’ rientrato in gruppo ed e’ pronto a riprendere il suo cammino. “Sono tornato a disposizione, il dolore e’ sparito e per il Napoli ci sono, era questo l’obiettivo, ma mi e’ dispiaciuto saltare gli impegni della Nazionale“. Su Pellegrini sono tante le aspettative. “Di carattere sono molto tranquillo e sereno, so che se sono qui e’ perche’ non ho mai smesso di lavorare e di fare ogni giorno sempre meglio, l’obiettivo e’ questo, anche perche’ nel calcio si dimentica in fretta, conta quello che si fara’ dopo e non quello che si e’ fatto, e’ importante avere una mentalita’ positiva, il resto e’ una conseguenza“. Alla Roma ha ritrovato Di Francesco che negli ultimi due anni lo ha lanciato nel Sassuolo. “Il mister e’ stato importantissimo, mi ha aiutato molto a farmi capire quanto conti avere una certa mentalita’ e un certo modo di ragionare, non bisogna mai accontentarsi e lavorare sempre per migliorarsi, e’ stato e continua a essere molto importante per la mia crescita, ho un ottimo rapporto con lui e tutto il suo staff“.

 Il suo giocatore di riferimento e’ Daniele De Rossi.Quando ero piccolino non avevo ancora capito il mio ruolo, ho fatto l’attaccante fino ai 14 anni, poi ho cominciato a fare il centrocampista e ho sempre seguito De Rossi anche per la mia famiglia, sono tutti romanisti. E’ sempre stato un punto di riferimento. Poi mi piaceva Ronaldinho perche’ ti dava la sensazione di divertitsi in campo, era bello vederlo giocare, ti dava gioia e serenita’, mi piaceva molto. I consigli di De Rossi? Ci capita spesso di parlare, mi dice che a volte sono troppo frettoloso nell’andare in avanti e nel cercare di mandare i compagni in porta, ma sto capendo che e’ importante far girare la palla e gestire il gioco“. Si torna sulla Nazionale che deve ancora assicurarsi un posto in Russia. “Quelle di novembre sono partite importantissime, in palio c’e’ il Mondiale che e’ il nostro obiettivo, ora ci sarà il sorteggio e saremo tutti davanti alla tv per iniziare a pensare a queste partite che valgono il Mondiale“.

In Russia l’Italia potrebbe avere in rosa tre romani come Florenzi, De Rossi e Pellegrini, tutti diventati calciatori a Trigoria. “Pensandoci e’ una cosa piu’ unica che rara, sarebbe stupendo esserci intanto come Italia perche’ dobbiamo ancora dimostrare di poterci stare come abbiamo fatto e come dobbiamo continuare a fare. Poi per me sarebbe il massimo andarci con Ale e Daniele, due giocatori fenomenali, due persone fantastiche“. (ITALPRESS)

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