MotoGp – Dovizioso euforico dopo la vittoria di Motegi, Andrea racconta: ”ecco come ho battuto Marc, e sulla lotta per il titolo…”

credits instagram @ducatimotor

Tutta la gioia di Andrea Dovizioso dopo la strepitosa vittoria di oggi a Motegi

Andrea Dovizioso tra felicità e incredulità – Sveglia presto, prestissimo, questa mattina per i fedelissimi, che non hanno intenzione di perdersi un solo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. Una gara mozzafiato oggi a Motegi: Valentino Rossi ha terminato la sua corsa troppo presto, a circa 18 giri dal termine, a causa di una caduta, ma sul finale Dovizioso e Marquez hanno regalato uno spettacolo veramente unico, un po’ come in Austria. Un duello al cardiopalma che ha fatto impazzire tutti di gioia con la vittoria di Andrea Dovizioso che proprio a pochi metri dal traguardo è riuscito a superare il suo diretto rivale e conquistare punti preziosissimi in ottica mondiale.

Andrea Dovizioso tra felicità e incredulità – Felicissimo ed euforico il ducatista vincitore della gara di Motegi: “oggi è stata una bella botta, bellissimo, bellissimo x tanti motivi, durante la gara non mi sentivo bene. Facevo fatica a metà gara, c’era davvero poco grip, infatti noi tre andavamo forte, c’era un bel gap dietro, poi giro dopo giro vedevo che Danilo calava, Marc aveva dei punti deboli, è incredibile. Negli ultimi giri era difficile rimanere concentrati, Marc ha spinto forte, è riuscito a non cadere e quello mi ha dato la possibilità di riagganciarmi, la mia unica possibilità era la staccata della 11 e lo sapevo. Nelle ultime due curve ho detto adesso ci ritroviamo come l’Austria, ho provato a chiudere la porta, ci ha provato e ce l’ho fatta“, ha esordito Dovizioso ai microfoni di Sky Sport.

Andrea Dovizioso tra felicità e incredulità – “Una bella botta, non me l’aspettavo prima della gara, abbiamo lavorato bene durante il weekend e tutti i dettagli vengono fuori in gara, buon lavoro del team, ci siamo. E’ difficile è dura, ma nei momenti importanti ci siamo. Le faceva molto più forte di me quelle due curve, quindi essendo attaccato per forza ci avrebbe provato, e poteva farlo solo nei cambi di direzione, lo ha fatto in un modo magico, solo lui riesce a fare queste manovre, ma non a sufficienza per uscire veloce. Tutti e due abbiamo cambiato parecchie traiettorie negli ultimi giri, non potevamo guidare come la prima metà di gara, abbiamo modificato i punti di frenata, la scivolata dietro, dovevi cambiare totalmente perchè non c’era più grip. La mia moto frenava meglio di quella di Marc e davanti aveva un gran bel grip. Alla curva 11 era una staccata completamente dritta e la mia moto frenava meglio di quella di Marc e il davanti aveva un gran bel grip quindi potevo forzare, il limite era la gomma dietro, mi ha permesso di frenare davvero forte, a metà frenata ho addirittura lasciato i freni. Avevo davvero margine“, ha continuato il forlivese.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Andrea Dovizioso tra felicità e incredulità – “Bisogna avere la sua velocità per poterci provare, che è la prima difficoltà nostra, oggi ce l’avevamo e ce l’abbiamo fatta, per giocarci il campionato dobbiamo essere veloci in tutte le prossime gare, questa è la vera difficoltà, non tanto il combattimento o la strategia in gara. Dobbiamo essere competitivi in tutte le piste in base alla condizione che troveremo. Prima di arrivare in Giappone non sapevo se avevamo la possibilità di poterci giocare il campionato, la stiamo vivendo in un modo molto rilassato, se ce la facciamo è qualcosa di straordinario se non ce la facciamo può essere comunque considerata una bella stagione, questo ti porta a viverla bene, serenamente, rischiare quando è il momento, lavori in un modo produttivo sempre”, ha concluso infine riguardo la lotta per il titolo Mondiale.

FotoGallery