Mondiali di ginnastica, Xiao Ruoteng è l’erede di Uchimura: il ventunenne cinese è il nuovo campione del mondo all-around

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Xiao Ruoteng è il nuovo campione del mondo all-around maschile di ginnastica, succede alla leggenda Uchimura

Dopo otto anni di dominio incontrastato Uchimura abdica e la medaglia d’oro del Concorso generale iridato, che prima dell’avvento, a Londra nel 2009, dell’imperatore nipponico, fu di un altro fenomeno, stavolta made in Cina, Yang Wei, torna sull’altra sponda del mar del Giappone. La ginnastica internazionale, infatti, da questa sera ha un nuovo padrone, Xiao Ruoteng. Il ventunenne cinese, bronzo a squadre nella precedente edizione di Glasgow 2015, dove pero’ a livello individuale non ando’ oltre la nona piazza, e’ il nuovo campione del mondo all-around maschile 2017 con il punteggio complessivo di 86.933. Il numero uno dei Campionati Asiatici di ginnastica a Bangkok si e’ aggiudicato il concorso generale di Montreal, vincendo la gara all’ultima sbarra, l’attrezzo che ha deciso la sfida tra i sei principali contendenti al titolo. Xiao, salito per penultimo, con 14.400 e’ riuscito a scavalcare il russo David Belyavskiy, in fuga dopo una parallela stellare da 15.266, ma poi finito ai piedi del podio con il totale di 86.315. L’argento cosi’ va all’altro cinese, Lin Chaopan, bronzo in Brasile lo scorso anno e oro a Nanning 2015 sempre con la squadra, staccato dal connazionale di meno di mezzo punto (86.448). Terzo di un soffio, diciassette millesimi (86.431), il twister nipponico Kenzo Shirai, che non e’ riuscito, malgrado un corpo libero da urlo (15.733), a difendere la corona del suo capitano. Niente da fare approfittare in qualifica del forfait del campione olimpico di Rio e Londra. Il numero due di Glasgow con 86.031 si deve accontentare della quinta piazza, davanti al britannico Nile Wilson (85.332). Oleg Verniaiev chiude addirittura ottavo con 83.997, alle spalle dello statunitense Yul Moldauer (84.998). Per l’ucraino, olimpionico alle parallele, secondo pero’ di pochissimo, dietro Uchimura, nell’all-around carioca, e’ l’ennesimo appuntamento mancato con la storia. Archiviata la finale a 24 uomini, tra l’altro senza azzurri in pedana (il romano Lorenzo Galli, con il 28° punteggio di martedi’, era quarta riserva), domani alle 18.50 locali (dici minuti all’una in Italia) sara’ la volta delle donne (diretta Rai Sport HD), con la Montevarchina Lara Mori, qualificatasi con il 19° personale, che partira’ terza al corpo libero, la specialita’ nella quale la rivedremo in finale anche domenica 8 insieme a Vanessa Ferrari. (ITALPRESS)

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