Marco Della Noce costretto a vivere in auto! Non è colpa dell’ex moglie, la verità sconcertante: “ecco perchè il comico è finito sul lastrico”

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Marco Della Noce sul lastrico? Non è colpa dell’ex moglie: il legale rappresentate della donna chiarisce al verità della sua assistita

Marco Della Noce costretto a vivere in auto! La verità dell’ex moglie –  Una vicenda finita su tutti i giornali quella di Marco Della Noce costretto a vivere in auto. La storica figura comica di Zelig è finita infatti sul lastrico, secondo quanto ammesso da lui, a seguito della separazione dalla moglie ed al versamento del dovuto mantenimento per i figli. Tante le iniziative di solidarietà che si sono mosse dopo che il cabarettista, diventato famoso per il ruolo di capotecnico della Ferrari, ha esposto le sue difficoltà. Ora però a seguito delle parole del legale rappresentate dell’ex moglie di Marco Della Noce, si scopre un’altra ‘possibile’ verità.

marco della noceMarco Della Noce costretto a vivere in auto! La verità dell’ex moglie – “Molte dichiarazioni non corrispondono a verità – afferma Andrea Natale avvocato dell’ex coniuge del comico milanese –  il suo stato di bisogno dipende esclusivamente dal suo stile di vita. Per oltre 12 anni ha avuto un’altra relazione affettiva, dalla quale è nata una terza figlia. L’attore ha irresponsabilmente sperperato quanto accumulato nei momenti più felici della propria carriera per ragioni che nulla hanno a che vedere con la separazione. Anche nel momento in cui era all’apice della propria carriera, è sempre stato “restio” ad adempiere ai propri obblighi di mantenimento dei figli”.

Marco Della Noce costretto a vivere in auto! La verità dell’ex moglie – Dunque prosegue il legale, non ci sarebbe: “alcuna finalità demolitrice verso l’ex coniuge, alcuna iniziativa esecutiva che ha riguardato la partita Iva, ma piuttosto eventuali crediti da lui goduti verso terzi. Ogni iniziativa è stata pressoché vana  per cui non si comprende come Della Noce possa affermare che il suo stato attuale dipenda dalle iniziative della nostra assistita”.

 

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