F1, Ecclestone si scaglia contro Carey: “non mi vogliono sulle piste, ecco come mi hanno preso in giro”

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Bernie Ecclestone è tornato a pungere gli attuali proprietari della Formula 1, sottolineando come sia stato ripetutamente preso in giro

I rapporti tra Bernie Ecclestone e gli attuali proprietari di Liberty Media continuano a rimanere tesissimi, a maggior ragione dopo le ultime uscite di Mister E.

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L’ex numero uno del circus, infatti, si è scagliato contro Carey e soci, accusandoli di non volerlo più sulle piste: “Carey ha inviato un messaggio ad una delle mie segretarie dicendo che nei circuiti non c’erano abbastanza uffici, che erano contingentati secondo volere del promoter” le parole di Ecclestone a Sportsmail. “Essendo loro in tre, se si contano il direttore commerciale Sean Bratches e quello tecnico/sportivo Ross Brawn, sono tre stanze occupate. In realtà il fatto è che non mi vogliono sulle piste e sinceramente avrei preferito sentirmi dire così piuttosto che una scusa“. Per quanto riguarda il suo futuro personale, Ecclestone svela: “mi sto organizzando con mia moglie per trasferirmi in Svizzera, ho una residenza lì da una trentina di anni e l’intenzione era proprio quella di spostarmi lì e trasferire anche la sede della Formula 1.

Lewis Hamilton

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Tuttavia non sono mai riuscito a convincere i collaboratori a lasciare l’Inghilterra e quindi è rimasto tutto nel Regno Unito. Oggi però non ho più legami e posso andare a vivere dove voglio, mi porterò soltanto pochi membri dello staff. Di tanto in tanto tornerò a casa per incontrare gli amici, inoltre spero di poter trascorrere più tempo in Brasile dove ho un’azienda di caffè. Il titolo mondiale? Lo vincerà Lewis già ad Austin il prossimo weekend, ha guidato benissimo per tutta la stagione mentre la Ferrari dopo essersi svegliata è tornata a dormire“.

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