Con Montella e (finalmente) una società, il derby parla chiaro: ecco perché questo Milan tornerà grande

Montella, Mirabelli e Fassone Montella, Mirabelli e Fassone LaPresse/Spada

Le quattro sconfitte non ingannino, nonostante il ko il verdetto del derby è chiaro: ecco perché questo Milan tornerà grande

Montella, Milan

Montella, Milan (Lapresse)

Milan, Montella e una vera società – Una sconfitta, la quarta in otto partite. Un ko ancora più amaro perché arrivato in maniera beffarda contro l’Inter in un gara dalle mille emozioni: ai nerazzurri i tre punti, al Milan il futuro. Il derby ha detto questo, ben oltre i commenti disfattisti che da ieri sera circondano l’ambiente rossonero. Perché – al di là del momento difficile legato ai risultati e a una quadratura di squadra che ancora non c’è – il Milan ha finalmente (sì, finalmente) una società forte a fare da parafulmine a Montella: “estrema fiducia nell’allenatore, anche noi ci aspettavamo un inizio diverso, ma Vincenzo deve solo pensare a trasformare i singoli in gruppo”, le affermazioni di Fassone. Parole che in casa rossonera non si sentivano da tempo: gli isterismi presidenziali degli ultimi anni insegnano, da Seedorf fino a Brocchi.

Montella, Mirabelli, Fassone

Montella, Mirabelli, Fassone

Milan, Montella e una vera società – Il Milan ha preso una decisione, quella di affidare la rinascita a Montella, e la sta portando avanti con estrema lucidità: “sapevamo che l’inizio di stagione sarebbe stato più difficile per noi, avendo cambiato tanto in estate. Ma quanto visto contro Roma e Inter ci fa ben sperare”, ha continuato il dirigente rossonero. Capitolo squadra: cambiare 11 giocatori in una sola estate non è semplice, rodarli e oleare i meccanismi in poco tempo lo è ancora di meno. Montella in questo ha sicuramente qualche colpa perché ancora il progetto tattico non sembra essere stato definito, ma la squadra è tutta con lui e la reazione al doppio svantaggio nel derby di ieri ne è la testimonianza. In momenti così delicati, anche la minima crepa rischia di trasformarsi in una spaccatura insanabile: ma il gruppo è dalla parte dell’allenatore. Per un Milan al momento decimo in classifica e staccato in maniera pericolosa dall’obiettivo quarto posto. Ma con una società dalle idee chiare. Il futuro passa da qui.

FotoGallery