Colpo di scena Fiorentina, Nardella: “Della Valle? Non vanno via”. Poi l’attacco clamoroso a Milan e Inter

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Clamoroso colpo di scena in casa Fiorentina, il sindaco di Firenze annuncia che i Della Valle vogliono restare. Poi attacca Milan e Inter

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Fiorentina, colpo di scena Della Valle – “Credo che la proprietà viola oggi sia impegnata a voler far bene a Firenze, in qualunque caso, sia che voglia rimanere, sia che non volesse rimanere. Parlando con Diego e Andrea Della Valle ho visto che non hanno come priorità in testa quella di andarsene. Siamo di fronte a due persone, due imprenditori di successo, che portano in giro il nome dell’Italia nel mondo”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ospite negli studi di ‘Lady Radio’. “Preferisco avere per una squadra di calcio una proprietà italiana che il primo asiatico di turno che passa e di cui sai poco o nulla, perché il calcio ha anche tutta questa aria grigia – ha sottolineato Nardella – Prima di avere l’asiatico di turno che viene, e di cui non sai nulla, preferisco avere una proprietà italiana che ha un prestigio e che ha una reputazione ed i Della Valle tengono obiettivamente alla loro reputazione e non credo che vogliano vivere a Firenze una storia di sconfitte e fallimenti. E mi fa piacere che ci siano delle persone vincenti come loro che si avvicinano alla nostra citta’”.

Fiorentina, colpo di scena Della Valle – Della Valle che però da molti mesi non seguono dal vivo una sfida di campionato della squadra di cui sono proprietari, la Fiorentina. “Non ho avuto modo di sentire Andrea Della Valle negli ultimi giorni tuttavia, ma ricordo quello che ci siamo detti quando ci siamo visti nelle Marche la scorsa estate – ha sottolineato il primo cittadino di Firenze – Ho trovato una persona anche sofferente per aver vissuto questa fase difficile di allontanamento da Firenze e desiderosa di tornare. Su questo – prosegue – credo di non sbagliare. Credo anche che Andrea Della Valle stia aspettando il momento adatto per farlo, perché è giusto che questo ritorno a Firenze avvenga in un clima positivo, al quale io credo stia contribuendo la tifoseria. Poche città in Italia hanno una tifoseria come la nostra, che ha la testa sulle spalle. Ci sono ovviamente i facinorosi, quelli che mettono gli striscioni provocatori ma sono una minoranza. La maggioranza della nostra tifoseria è una tifoseria responsabile e che ha dato un solo messaggio: vogliamo stare vicini ai ragazzi e alla squadra”.  (ITALPRESS).

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