ATP Rotterdam – Federer costa troppo, meglio ‘fare pace’ con Kyrgios: l’invito all’australiano è un clamoroso autogol!

LaPresse/Xinhua

L’ATP di Rotterdam non può permettersi l’ingaggio di Federer e ripiega su Kyrgios: sepolte le polemiche legate al singolare rifiuto della scorsa stagione?

Vogliamo vedere un top player in campo, e Kyrgios preferisce badare ai suoi hobby invece che alla sua professione, com’è giusto che sia perché se pensa solo al tennis per sei mesi, poi scoppia“. L’anno scorso il direttore dell’ATP di Rotterdam, Richard Krajicek, aveva detto questo di Nick Kyrgios. Il motivo? Il tennista australiano aveva deciso di andare a vedere l’NBA All Star Weekend dando forfait dal torneo olandese con il quale aveva stipulato un ricco contratto per essere la star di punta nel tabellone.

Quest’anno però, le cose sono cambiate, per… esigenza. Krajicek avrebbe voluto ingaggiare Federer ma il contratto dello svizzero avrebbe coperto l’intero budget del torneo. Il torneo olandese ha dunque deciso di ripiegare proprio su Kyrgios. Nick Kyrgios è un giocatore di altissimo profilo sotto diversi aspetti – ha spiegato Krajicek -. Ha vinto tutti i suoi titoli in carriera sul cemento e anche quest’anno ha raggiunto diverse finali e semifinali. Sicuramente è uno dei favoriti“.

Dopo le dichiarazioni dello scorso anno, la decisione attuale ha tutta l’aria di essere un clamoroso autogol. Krajicek ha cercato di giustificarsi così: “Federer ci costa l’intero budget ed è un rischio. Nel 2012 e 2013 è andata bene, ma nel 2016 si è infortunato e non abbiamo avuto alcun top 10. In passato abbiamo preso un rischio così importante, ma quest’anno abbiamo scelto un campo di partecipazione ampio con grandi talenti e alcuni top player, come lo scorso anno d’altronde, se non fosse stato per i forfait di Nadal e Wawrinka. Ma ci sono ancora molti altri top 10 e top 20 da annunciare. Ecco perché non abbiamo contattato Federer. Forse ci proveremo nel 2019“.

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