Argentina – Sampaoli, ma dici sul serio: “abbiamo sempre dimostrato di essere superiori agli altri”

Messi Dybala LaPresse/REUTERS

Jorge Sampaoli ha presentato la partita tra Argentina e Ecuador, sottolineando come la sua squadra abbia tutte le carte in regola per centrare l’accesso ai Mondiali

E venne il giorno: nella notte italiana tra martedi’ e mercoledi’, l’Argentina sapra’ se accedera’ direttamente o con il barrage ai Mondiali di ‘Russia2018’ o se dovra’ seguire la prossima rassegna iridata dalla tv. Quel che e’ certo e’ che la Seleccion sta terminando uno dei suoi peggiori gironi di qualificazione mondiale: a un turno dalla conclusione, Messi e compagni sono chiamati a vincere a tutti i costi a Quito, in altura, contro un Ecuador gia’ eliminato ma, davanti al suo pubblico, mai domo. “L’Argentina ha sempre giocato con personalita’, dimostrando che e’ superiore alle altre nazionali – ha dichiarato alla vigilia il ct dell’Albiceleste, Jorge SampaoliSpero che l’Argentina si qualifichi perche’, al di la’ dei numeri, se lo merita. La situazione non e’ ideale, ne’ quello che volevamo, ma e’ questa la realta’“. Tante le domande al ct sull’altitudine di Quito, 2.850 metri al livello del mare: “Giocare a queste altezze e’ sempre costato molto all’Argentina, pero’ nell’ultimo turno l’Uruguay, che qui non si era mai imposto, ha vinto. Dobbiamo scendere in campo con convinzione: da una parte c’e’ l’aspetto legato all’avversario, all’altitudine, agli obiettivi non raggiunti e alle difficolta’, dall’altro pero’ c’e’ la voglia di far bene, la qualita’ dei nostri calciatori e il fatto che, in 90 minuti, ci giochiamo l’accesso al Mondiale“. Detto di non avere ancora deciso l’undici che schierera’ titolare (“In tanti devono tenersi pronti, questa e’ una partita che giocheremo in 14 ed ho ancora dei dubbi in alcune zone del campo“), Sampaoli ha difeso a spada tratta Angel Di Maria, sotto il mirino della critica per non aver reso in nazionale quanto la sua fama: “E’ al top per l’Argentina. Al di la’ delle sue performance, e’ uno dei migliori esterni del mondo e non credo di non considerarlo. Il grande ostacolo che abbiamo oggi e’ il forte desiderio di qualificarci – ha proseguito Sampaoli – Il gruppo e’ sano, silenzioso e molto entusiasta. In queste ultime tre gare ho guidato dalla panchina un Messi incredibile: se saremo alti, tutto si risolvera’ nel migliore dei modi“. Nonostante l’ottimismo professato da Sampaoli, l’Argentina, reduce dal pari senza reti alla ‘Bombonera’ contro il Peru’, ha conquistato solo tre punti nelle ultime quattro gare del girone sudamericano di qualificazione a ‘Russia2018′, che vede gia’ certo del pass mondiale il Brasile; per l’Uruguay e’ quasi fatta, gli ultimi due posti disponibili, oltre al play-off con la Nuova Zelanda, se li contendono Colombia, Peru’, Paraguay, Argentina e Cile. Tutto e’ ancora aperto, anche se resta difficile immaginare un Mondiale senza Messi. (ITALPRESS)

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