Ei fu, siccome… Immobile! La Lazio osanna San Ciro, che disastro Allegri: nemmeno il VAR salva la Juventus

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La Lazio vince batte la Juventus allo Stadium e fa cadere un’imbattibilità che durava dall’agosto del 2015. Sugli scudi Immobile e Strakosha che, nel finale para un rigore a Dybala

Un’imbattibilità che durava dall’agosto del 2015, una sconfitta che brucia davvero tanto e non salva dalle critiche in primi Allegri, colpevole di aver rinunciato all’unico giocatore che, questa partita l’avrebbe potuta cambiare. Parliamo di Dybala, tralasciando però l’errore dal dischetto che avrebbe potuto regalare il pari ai bianconeri. Ci riferiamo alla prestazione dell’argentino, capace di cambiare le sorti del match e a far girare una Juventus rimasta in partita solo nel primo tempo. Colpa di Allegri? Senza dubbio, dal momento che il numero 10 non ha giocato neppure un minuto con la sua Nazionale. Tornando alla cronaca del match, servono venti minuti alla Juventus per trovare la via della rete in questo primo anticipo dell’ottava giornata di campionato.

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I bianconeri trovano il pertugio giusto per bucare la Lazio grazie a Douglas Costa, abile a mettere dentro un corta respinta di Strakosha su fendente di Khedira. Tutti ad esultare ma arbitri fermi in attesa di capire la decisione del VAR, vista la posizione dubbia del brasiliano. Qualche minuto di fiato sospeso e, poi, la liberazione per la Juventus: gol regolare e match che si mette in discesa per gli uomini di Allegri. La Lazio non sembra però in balia degli avversari, anzi Immobile e compagni si fanno vedere dalle parti di Buffon grazie a buone trame offensive. Il pericolo più grosso però lo crea Strakosha che, nel tentativo di rinviare la palla, colpisce Higuain rischiando una clamorosa papera evitata solo dalla… traversa.

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Nella ripresa, la Juventus resta negli spogliatoi e la Lazio ne approfitta, segnando con Immobile due gol che ribaltano i bianconeri. Prima un’azione bellissima conclusa con un destro chirurgico all’angolino, poi un rigore perfetto procurato dallo stesso numero 17 e segnato in maniera impeccabile. Otto minuti di fuoco per i biancocelesti che annichiliscono la Juventus e zittiscono lo Stadium, facendo calare il gelo allo Stadium. Allegri prova a correre ai ripari inserendo prima Bernardeschi e poi Dybala, con l’argentino che si rende pericoloso nel recupero con un sinistro pazzesco che si stampa sul palo. All’ultimo minuto, un intervento di Patric rivisto al VAR da Mazzoleni manda il numero dieci della Juve dal dischetto, ma Strakosha intuisce la traiettoria e mette in ghiaccio il risultato, facendo cadere l’imbattibilità casalinga dei bianconeri che resisteva dall’agosto 2015.

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