Mondiali arco: gli uomini del compound conquistano la finale per l’oro

Credits: Word Archery

Dopo la finale per l’oro conquistata nel ricurvo, gli uomini del compound azzurro conquistano un posto nella finale per l’oro ai Mondiali di Città del Messico

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Gli uomini del tiro con l’arco azzurro non sbagliano un colpo. Dopo l’impresa di due giorni fa in cui la squadra dell’olimpico ha conquistato la finale per l’oro, Sergio Pagni, Federico Pagnoni e Alberto Simonelli volano alla sfida per il titolo iridato vincendo tutti gli scontri diretti di giornata. Sabato alle 19, ora italiana, il terzetto azzurro del compound sfiderà gli Stati Uniti (Steve Anderson, Braden Gellenthien e Kristofer Schaff) per conquistare il tetto del mondo. Nella giornata di oggi eliminata agli ottavi la squadra femminile compound (Tonioli, Franchini, Ret) ed esclusi tra sedicesimi e ottavi i sei italiani rimasti in gara nell’individuale.

LA CORSA AZZURRA VERSO LA FINALE

L’Italia del compound inizia la sua corsa verso la finale per l’oro battendo al primo turno la Turchia di Cagiran, Elmaagacli e Yakali. Gli azzurri si portano in vantaggio di tre punti dopo le prime due volée concluse 58-57 e 59-57, poi subiscono la rimonta avversaria (58-54) ma riescono a vincere il match grazie alla contro-rimonta nelle ultime sei frecce (57-53) che vale il 228-225 finale. Ai quarti di finale Pagnoni, Pagni e Simonelli si trovano di fronte la Francia di Deloche, Genet e Peineau, numero uno del tabellone. Dopo sei frecce la situazione è in parità 57-57, poi l’Italia allunga con il 60-58 che viene però subito pareggiato dal 58-56 successivo. L’equilibrio regna sovrano e anche le ultime sei frecce non cambiano la storia della gara concludendosi sul 57-57. il 230-230 rimanda la decisione allo shoot off dove gli azzurri vincono 29-28. Un capolavoro che fa da preludio alla grande rimonta della semifinale contro la Croazia (Buden, Markes, Vavro). La gara che vale la finalissima è un’altalena di emozione: prima volée 59-58 per gli azzurri, poi i croati trovano l’allungo con i 60-59 e 59-58 che lasciano l’Italia a meno uno (177-176) a sei frecce dal termine. Ed è proprio all’ultima volée che Sergio Pagni, Federico Pagnoni e Alberto Simonelli fanno la differenza: i loro tiri finiscono tutti sul 10 e costringono all’errore gli avversari che dopo cinque “10” piazzano una freccia sul 6. La gara finisce così 236-233 e regala la finale per l’oro all’Italia, sabato alle 19 la sfida per il tetto del mondo sarà contro i maestri statunitensi.

LE DICHIARAZIONI DEGLI AZZURRI

Alberto Simonelli, secondo paralimpico della storia dopo Kevin Polish nel 2005 a tirare in una finale Mondiale, non nasconde la gioia per la qualificazione alla sfida per l’oro a squadre compound:ho lavorato molto per essere qui e volevo fortemente arrivare a questo risultato, sono davvero felice”. A fargli eco è Sergio Pagni:durante la World Cup avevamo tirato bene raggiungendo anche un podio, quindi siamo molto felici di aver confermato i nostri risultati anche qui a Città del Messico”. Il campione mancino ha poi voluto rimarcare quanto il tiro con l’arco sia uno sport che abbatte ogni barriera tra atleti normodotati e paralimpici: “la cosa più importante e avere un grande arciere in squadra, un forte tiratore che sappia scoccare le sue frecce ad alti livelli”.

IL MONDIALE IN TV

Le frecce decisive dei Mondiali di Città del Messico avranno grande spazio in TV. Eurosport 2 (visibile in Italia su satellite) trasmetterà le gare in differita: quelle di sabato del compound la mattina di domenica alle ore 9.00, mentre le finali del ricurvo di domenica verranno trasmesse lunedì 23 ottobre a partire dalle ore 9.30. Rai Sport, visibile sul digitale terrestre, trasmetterà le immagini degli azzurri su Rai Sport e Rai Sport HD (ulteriori dettagli verranno comunicati al riguardo).

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