USA, la protesta dello sport contro Trump continua! La NBA fa chiarezza: ”in ginocchio durante l’inno? Il nostro regolamento dice che…”

LaPresse/EFE

Negli USA continua la polemica sportiva contro il Presidente Trump. Diverse le proteste degli atleti dei vari sport durante l’inno nazionale: l’NBA spiega la sua posizione

Negli ultimi giorni le polemiche contro le ideologie xenofobe di Donald Trump si sono inasprite notevolmente in tutti gli Stati Uniti. Il mondo dello sport si è fatto promotore di diverse iniziative per lanciare alcuni messaggi di protesta contro uno fra i più discussi Presidenti USA. È ormai diventata una prassi inginocchiarsi, ‘incatenarsi’ o stare semplicemente seduti durante l’inno nazionale, mentre tutti stanno in piedi, per esprimere il proprio dissenso. Protesta che ha legato mondi diversi, dall’NFL all’MLB, passando per la WNBA, ma per adesso non l’NBA. Il motivo, oltre il periodo di pausa, è da ricercarsi nel regolamento che punirebbe chiunque mancasse di rispetto all’inno americano, a spiegarlo è il commissioner Adam Silver.

“Chiaramente ci penseremo quando e se dovesse accadere una cosa del genere anche in Nba. – ha dichiarato Adam Silver ad ESPN – Mi aspetto comunque che i giocatori continuino a rimanere in piedi durante l’esecuzione dell’inno. Voglio solo ricordare che abbiamo una regola che dice che i giocatore devono rimanere in piedi durante l’esecuzione degli inni nazionali. Questa è una nostra regola. Non voglio influenzare nessuno dicendo questo, ma come ho già detto sono stato molto chiaro dicendo che ci aspettiamo che i giocatori rimangano in piedi”.

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